Quantcast

No green pass, Valle del Serchio Alternativa invita alla mobilitazione

Gli attivisti contrari al certificato verde aderiscono allo sciopero ad oltranza della Fisi e alla manifestazione del 15 ottobre

Entrata in vigore del green pass per i lavoratori del pubblico e del privato, Valle del Serchio Alternativa invita alla mobilitazione con l’adesione allo sciopero ad oltranza della Fisi e alla manifestqzione in programma a Lucca per il 15 ottobre.

“Come noto – dicono gli attivisti no green pass – dal 15 ottobre tutti i lavoratori del settore privato e pubblico dovranno possedere ed esibire su richiesta il famigerato “certificato verde”, pena l’esclusione dal posto di lavoro e la perdita dello stipendio fino al 31 dicembre, quando dovrebbe terminare lo stato di emergenza; tutto ciò a dispetto delle evidenze ormai acclarate sull’inefficacia della vaccinazione per il contrasto alla diffusione del coronavirus, con il caso davvero eclatante del record dei contagi nello stato di Singapore, altro paese con copertura vaccinale record all’80 per cento. L’obbligo di “green pass” viene sancito dal decreto legge 127/21, ennesimo provvedimento vergogna di un governo che ricalca apertamente le orme del fu regime mussoliniano con rinnovata ferocia e punte di sadismo inaudite (vedasi ad esempio le dichiarazioni del ministro Brunetta ormai divenute virali sulla rete); un governo che fa strame del diritto al lavoro sancito dagli articoli 1 e 4 della Costituzione, divenuta carta straccia da due anni a questa parte, per quel che riguarda ormai tutti i diritti fondamentali per i quali un tempo era ricordata come la Costituzione più bella del mondo”.

“L’Italia, è bene ricordarlo, è l’unico paese in Europa ad aver emanato una norma così indicibilmente vergognosa, con la complicità ed il silenzio assordante delle maggiori sigle sindacali (Cgil, Cisl e Uil) che se ne sono tornate con le pive nel sacco persino sulla richiesta minimale di tamponi gratuiti per i lavoratori: avranno indetto sciopero generale, direte voi? Macché, nemmeno a pensarci. Per fortuna ci ha pensato la neonata sigla del Fisi (Federazione italiana sindacati intercategoriali) ad indire uno sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati con un’astensione dal lavoro ad oltranza dal 15 al 20 ottobre; sciopero che il nostro movimento Valle del Serchio Alternativa sostiene convintamente, invitando tutti i lavoratori ad astenersi dal lavoro almeno nella giornata del 15 ottobre, giorno dell’infamia che sancisce la nascita di un regime sanitario mai visto prima; astensione che potrà assumere le forme che il lavoratore più preferisce ma che dovrà essere la più partecipata possibile per dare un forte segnale di dissenso contro il regime”:

“Oltre al sostegno allo sciopero, il Movimento invita fortemente tutti i suoi aderenti e simpatizzanti a partecipare al corteo da noi copromosso insieme ad altri movimenti che si terrà proprio venerdì (15 ottobre) con concentramento alle 15 in Piazza Napoleone a Lucca e che si snoderà poi per le vie della città: un’onda pacifica ma determinata di lavoratori e famiglie che esprimerà tutto il suo sdegno contro la negazione del diritto al lavoro in quella che un tempo era la Repubblica democratica fondata sul lavoro”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.