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Menesini a Bruxelles per la settimana europea delle regioni e delle città

Si tratta dell’appuntamento più importante dedicato alla politica di coesione promosso dalla direzione generale per le politiche regionali della commissione europea

C’è anche una rappresentanza della provincia di Lucca presente agli incontri in corso in questi giorni a Bruxelles che ospita, fino a venerdì (15 ottobre), la settimana europea delle regioni e delle città 2021 (#EURegionsWeek), il più grande evento annuale dedicato alla politica di coesione, organizzata dalla direzione generale per le politiche regionali della commissione Europea.

Nella capitale belga il presidente della provincia Luca Menesini in rappresentanza dell’Unione province italiane (Upi) al comitato europeo delle Regioni, organo che ha il compito di rappresentare in sede legislativa dell’Unione Europea le esigenze degli enti territoriali di tutta Europa, e la funzionaria responsabile del servizio Europa di area vasta di Palazzo Ducale Monica Lazzaroni.

Ad aprire l’evento, che si svolge sia in presenza sia a distanza, la commissaria europea per la coesione e le riforme Elisa Ferreira insieme al presidente del Comitato europeo delle regioni, Apostolos Tzitzikostas. La Commissaria ha dichiarato: “Sono lieta che possiamo incontrarci per scambiare idee, riflettere insieme sul ruolo cruciale della coesione e promuovere l’apprendimento in materia di politiche e le migliori pratiche con attori di tutta l’Ue, come è avvenuto negli ultimi 18 anni.”

L’evento di Bruxelles prevede 300 workshop, con la partecipazione di circa 850 oratori provenienti da tutta l’Ue; il tema trasversale scelto per questa edizione è “Insieme per la ripresa” ed il programma spazia dai temi come la coesione e la transizione verde, alla transizione digitale e all’impegno dei cittadini.

Mercoledì il presidente Luca Menesini è intervenuto nel corso del workshop dedicato alla “Coesione per la ripresa nel Mediterraneo: le autorità locali e la resilienza territoriale”, durante il quale si è aperto un confronto con altri enti locali del sud del Mediterraneo provenienti dalla Francia, dalla Spagna, dal Libano e dal Marocco.

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