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Piano operativo, Barsanti (Difendere Lucca): “Nessuna idea del futuro della città”

Il consigliere di opposizione: "Nel documento nessuna opera realmente incisiva e nessun progetto innovativo"

Sull’adozione del piano operativo, approvata ieri sera in consiglio comunale con i soli voti della maggioranza, interviene il consigliere di opposizione Fabio Barsanti, che parla di un “piano disciplinante l’esistente, ma con una totale assenza di visione strategica su quello che dovrebbe essere il ruolo futuro della città”.

“Il piano operativo è stato adottato in fretta e furia – dichiara Barsanti in una nota – dopo un tour de force che non ha consentito il necessario approfondimento e il coinvolgimento di tutti i consiglieri. Una maratona causata dai ritardi dell’amministrazione che, come al solito, si trova a dover dotare la città di uno strumento fondamentale agli sgoccioli del proprio mandato, con la fretta e l’ansia derivanti dall’imminente scadenza elettorale. A farne le spese, come sempre, i cittadini lucchesi e molti professionisti”.

“Agli uffici e ai tecnici che hanno svolto questo enorme lavoro va il nostro ringraziamento – continua la nota – ma non possiamo non rilevare la mancanza di una visione politica e strategica che contraddistingue, ancora una volta in negativo, questa amministrazione. Senza scendere nei dettagli più particolari, e fermandoci alla visione d’insieme della città e del territorio articolata nei suoi elementi più importanti come infrastrutture, viabilità, ambiente, e accessibilità, siamo costretti a rilevare come, a parte due o tre eccezioni come l’asse suburbano o lo scalo merci, veri e propri punti fermi degli annunci di mandato ma non ancora partiti, per il resto il piano si limita a disciplinare l’esistente. Non un’opera realmente incisiva, non un progetto innovativo, nessun cenno alle ambizioni di una città che dovrebbe, invece, giocare le sue migliori carte per sedere meglio al tavolo delle grandi trasformazioni che riguarderanno l’area vasta e dunque i capoluoghi più vicini”.

“Non è un caso – conclude il consigliere di Difendere Lucca – che l’adozione sia arrivata con i soli voti della maggioranza, dopo che l’opposizione aveva chiesto, sia in commissione che ieri sera in aula, più tempo per poter meglio approfondire la mole immensa di documenti. E non è un caso che ai numerosi appunti e alle numerose critiche della minoranza abbia replicato solo il sindaco, ripetendo ormai lo stesso copione che ascoltiamo da quattro anni a questa parte. Un copione fatto di tanta teoria ma di pochi risultati concreti, che inserisce il Piano Operativo su un territorio dove ogni proposito di questa amministrazione è rimasto sulla carta o, ancora peggio, solo sugli annunci elettorali”.

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