Ddl Zan ko, Italia Viva e Riformisti: “Colpa del no arrogante e presuntuoso del Pd”

Duro attacco al presidente del Consiglio Battistini: "Le sue parole confermano la nostra volontà di correre da soli alle elezioni"

“Il vergognoso utilizzo per scopi politici, da parte del Pd, della proposta Zan, fa naufragare una legge necessaria sull’omofobia e la violenza in Italia“. Così Italia Viva Lucca e Riformisti per Lucca Viva all’indomani della bocciatura del testo in Senato.

“Una proposta di legge –  che Letta e il Pd hanno utilizzato negli ultimi sei mesi solo come strumento di lotta politica, rifiutando cocciutamente ogni modifica al testo per salvare i punti più pregnanti della legge, togliendo quelli più controversi e dogmatici. Ben sapendo che i voti al Senato per una approvazione senza modiche non c’erano. Trattativa che Matteo Renzi e Italia Viva hanno suggerito, ricercato, più volte per dare subito all’Italia una legge giusta e opportuna, sulla violenza, sempre impedita dall’oltranzismo Pd. Il no, arrogante e presuntuoso, del Pd ad ogni trattativa, ha portato prima al rinvio per molto mesi dell’approvazione della legge e poi alla sua bocciatura. Farsesca e colpevole la disponibilità all’ultimo minuto di Letta di fare quella trattativa, a poche ore dal voto, sdegnosamente rifiuta per molti mesi”.

“Letta, inebriato dal successo di alcuni sindaci Pd alle elezioni – dicono Italia Viva e Riformisti – ha cercato la prova di forza: vinco tutto io, ma ha sbagliato i calcoli ed è stato pesantemente sconfitto e umiliato. Tutti sanno che decine di senatori cattolici nel suo partito e nei 5stelle, nel segreto dell’urna, hanno votato contro, ma ora, il Pd cerca, in maniera strumentale, di dare la colpa agli altri, continuando, in maniera vergognosa, nella speculazione politica. Italia Viva, pur ritenendo indispensabile fare dei cambiamenti alla legge, ha votato compatta per il proseguo della discussione in aula e comunque i senatori votanti di Italia Viva sono stati 12 e i voti mancati molti di più”.

“A margine a questa vicenda nazionale – prosegue – occorre registrare la dichiarazione del presidente Pd, del consiglio comunale di Lucca, Francesco Battistini: Lo schifo del voto della destra più retriva, da Italia Viva a Fratelli d’Italia, che ha negato una nuova e piena e dovuta stagione dei diritti. Esponente di spicco di quel Pd lucchese, che vuole imporre, con altrettanta arroganza e presunzione, un assessore di Tambellini, a candidato a sindaco. Quello stesso Pd che solo poche ore fa proponeva a Italia Viva e Azione, una alleanza per le prossime elezioni. Italia Viva ha già scelto da tempo la strada di una candidatura autonoma a sindaco assieme agli altri partiti e movimenti riformisti e liberali, ma se potevano esservi dei dubbi, le dichiarazioni di Battistini li hanno tolti definitivamente“.

 

 

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.