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Della Nina (La Porcari che vogliamo): “Si torni ai consigli comunali in presenza”

Appello dall'opposizione: "Il presidente del consiglio comunale di Porcari si faccia capofila del generale disagio delle assisi on line"

“Necessario ritornare quanto prima ai consigli comunali in presenza”.  A richiederlo è il consigliere Massimo Della Nina del gruppo La Porcari che vogliamo.

“Da oltre un anno e mezzo – ricorda – e cioè da quando in Italia si è registrato il primo lockdown nazionale, legato alla pandemia da Covid-19, i Consigli Comunali del nostro paese si svolgono in modalità cosiddetta a distanza. Questo provvedimento, aveva in quel preciso momento storico, una sua ragione d’essere, ravvisabile nell’intento di evitare qualsiasi assembramento di persone che favorisse il preoccupante diffondersi del virus. Assistiamo però da alcuni mesi, ad un generale e costante allentamento di queste misure restrittive. Si sono gradualmente riaperti, ovviamente rispettando adeguati protocolli, tutti gli spazi pubblici, dove convergono centinaia se non migliaia di persone, siano essi all’aperto o al chiuso. Proprio per questo motivo ho esortato già da tempo, con istanze regolarmente protocollate, il nostro presidente del consiglio comunale a procedere ad una riapertura in presenza delle assisi. Non capisco dove stiano le difficoltà ad un provvedimento in tal senso”.

“Mi risulta infatti – prosegue Della Nina – che tutti i consiglieri di Porcari siano vaccinati e possano quindi esibire il conseguente green pass. Inoltre le dimensioni della nostra aula consiliare consentono adeguato distanziamento interpersonale. Se il problema fosse invece dovuto alla necessità di controllo del pubblico eventualmente presente in sala, ritengo che questo ostacolo sia facilmente superabile con un contingentamento degli ingressi, facilmente gestibile dalle nostre locali forze dell’ordine. Ci tengo a sottolineare che la nostra richiesta di un ritorno ai consigli comunali in presenza, non è dettata da un mero capriccio politico o da spirito di polemica ma al contrario da un profondo senso di responsabilità verso i cittadini che ci hanno votati. Con la modalità da remoto infatti, il dibattito consiliare risulta essere notevolmente svilito e penalizzato dalla mancanza del confronto diretto e personale che solo la presenza è in grado di garantire. Impossibile approfondire i temi e sviscerare pienamente i contenuti all’ordine del giorno. Le discussioni sono inevitabilmente ridotte come testimoniato dalla conseguente e riscontrabile diminuzione della durata degli incontri. Da non sottovalutare poi la bassa qualità delle linee telefoniche che costringono spesso i consiglieri a ricollegarsi più volte con notevole perdita di tempo e di attenzione”.

“Il problema – conclude Della Nina – ovviamente non riguarda soltanto il paese di Porcari. Mi sono confrontato anche con altri consiglieri comunali della Piana di Lucca e tutti mi hanno palesato le medesime difficoltà da me riscontrate. Invito pertanto il presidente del consiglio comunale di Porcari a farsi capofila di questo generale disagio e ad impegnarsi concretamente per un pronto ritorno alle assisi in presenza”.

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