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Metro Srl in commissione: rinnovato il 75 per cento dei permessi per il centro storico

Secondo i dati dell'azienda partecipata mancano all'appello oltre 1300 persone: c'è tempo fino al 30 novembre. In calo le multe degli ausiliari del traffico

Il rinnovo dei permessi per il centro storico è stato al centro della seduta della commissione consiliare partecipate di oggi (9 novembre), con la presenza dei vertici di Metro srl.

Dopo l’introduzione del nuovo piano sulla mobilità e la sosta all’interno del centro storico, è stato fatto un bilancio sulla situazione attuale dei rinnovi, anche alla luce di alcune difficoltà riscontrate dai cittadini per ottenere i nuovi permessi per la circolazione. Da giugno si sono susseguite numerose richieste e in molti hanno lamentato difficoltà sia nella prenotazione di un appuntamento, sia nella procedura onl ine, che non ha risolto totalmente le problematiche.

“Il tema dei rinnovi dei permessi per il centro storico è un tema molto ampio e da giugno ad oggi ci siamo fatti carico di migliaia di richieste, siamo arrivati finalmente verso la fine, l’intera opera si concluderà con il mese di novembre – spiega l’avvocato Cristian Bigotti, amministratore unico di Metro srl -. Le categorie precedenti in vigore, erano diverse, sia come nomenclatura che come definizioni rispetto a quelle nuove, sono cambiati i requisiti e altre categorie si sono scisse, non è immediato e semplice capire quanti hanno rinnovato e quanti ancora non l’hanno fatto. Se prendiamo come riferimento le categorie rinnovate, i permessi in validità nel 2020 erano 9388 e ad oggi sono 6991 quelli rinnovati. Le persone che ancora non hanno rinnovato possono farlo entro fine mese, questa è la fotografia attuale. Per concludere l’intero processo introdotto con l’adozione del nuovo Pums (piano della mobilità e della sosta nel centro storico di Lucca) mancano ancora le categorie A1 e A2, i rappresentanti delle istituzioni e i trasporti. A fine mese potremmo avere un quadro completo sui rinnovi”.

A poco meno di un mese dalla conclusione circa un 75 per cento di coloro che avevano già diritto, hanno provveduto al rinnovo. Per gli altri bisognerà capire se continuano a sussistere i diritti per farne richiesta, oppure con l’introduzione di parametri più stringenti hanno perso questa possibilità:

“L’attività che è stata fatta da giugno è stata molto importante ed ha impegnato costantemente i nostri operatori – precisa il direttore generale di Metro srl, dottor Mauro Natali – Il servizio dei rinnovi del permesso è iniziato con una fruibilità solamente da sportello, abbiamo dovuto cambiare il gestionale per renderlo conforme e quando ci sono dei cambiamenti sul software avevamo timore di malfunzionamenti e nei primi 15 giorni abbiamo deciso di rilasciare i permessi solo in presenza. Dopo i primi 15 giorni abbiamo iniziato a fare appuntamenti anche online, a fine agosto abbiamo visto che la fruibilità delle persone allo sportello non era ordinata, vicino alle scadenze si verificavano delle file. Abbiamo deciso di passare al cento per cento agli appuntamenti per evitare file e assembramenti. La cosa è andata bene e gli appuntamenti sono stati presi in maniera massiva fino a pochi giorni fa, nell’ultima settimana è stato registrato un calo”.

“Abbiamo rimandato – prosegue Natali –  in questo mese delle email alle persone che ancora non avevano completato il rinnovo, abbiamo messo dei cartelli sotto i varchi e abbiamo fatto un volantinaggio sulle autovetture che esponevano sempre il vecchio permesso, invitandoli al rinnovo. Spero non accada come in passato, che tutti si ricordino all’ultimo della scadenza perché mancano ancora 1300-1400 persone che dovrebbero venire a rinnovare. L’unica preoccupazione che rimane è se si presentassero tutti insieme. Attualmente in ufficio ci sono 5 persone a questi si sono aggiunti due interinali, in modo che tutto il personale sia allo sportello”.

Quali sono le ultime scadenze per il rinnovo dei permessi nel centro storico? Il 30 novembre finisce il periodo dei rinnovi – dichiara il dottor Natali – In questo ultimo mese le categorie rimaste riguardano i residenti A1 e A2, la categoria P e il trasporto merci. Rimane la possibilità del rinnovo on line e dell’appuntamento anche successivamente a questa data”.

La consigliera Cristina Consani del gruppo misto e il consigliere Fabio Barsanti di Difendere Lucca hanno fatto presente ai vertici di Metro alcune criticità di cui i cittadini si sono lamentati. In particolare difficoltà a contattare il numero per la prenotazione e per la limitazione di alcuni orari decisi per gli artigiani.

“Abbiamo preso nota dei problemi del numero dedicato – dice Natali – non abbiamo molte segnalazioni di criticità, ma ci attiveremo immediatamente per verificare. Il servizio erogato deve essere commisurato ai costi che ci stanno dietro, insomma ci vuole un equilibrio. Noi abbiamo assunto anche due persone in più per migliorare il servizio, ma se ancora non basta occorre aggiungere le risorse. Abbiamo trasferito la prenotabilità del servizio all’ufficio turismo di piazzale Verdi, può capitare che se l’operatore ha altre chiamate in corso non possa tempestivamente rispondere. Io ritengo che il servizio sia congruo con quello che deve fare, purtroppo ho sentito anch’io di persone che hanno avuto difficoltà, invito le persone ad usufruire sempre più dell’online”.

“Sugli orari e le differenze rispetto agli orari precedenti dedicati agli artigiani – dice ancora Natali – i cambiamenti sono una scelta politica, operata nell’ottica di scaricare l’affluenza in città nelle ore di punta, in cui c’è maggior traffico pedonale. Un artigiano ha comunque la possibilità di fare un intervento d’urgenza mandando un email successiva per avvertire e sanare la situazione. Per tutte le attività che hanno necessità di entrare più volte oltre l’orario stabilito, può essere fatta una richiesta in deroga motivata e la commissione traffico può valutarle concedendo o meno i permessi”.

Altro particolare interessante richiesto dai consiglieri ai vertici di Metro, è quello relativo al numero di multe rivelate da ogni ausiliare del traffico e l’annoso problema dei pochi parcheggi dedicati ai residenti, soprattutto adesso in cui sono presenti molti cantieri all’interno del centro storico.

Secondo il direttore Mauro Natali il numero di multe è in netto calo: “Anche prima dell’arrivo del Covid la tendenza di multe degli ausiliari del traffico era in diminuzione. Naturalmente non prendo in esempio il 2020 per ovvie ragioni, però anche negli anni precedenti si è notato che la loro presenza era molto utile per far sì che la gente paghi il parcheggio. Anche se questo si traduce in minori entrate la considero comunque una vittoria perché educare è sicuramente meglio che punire. Per i residenti invece vorrei sottolineare un altro aspetto che è cambiato con l’introduzione del nuovo Pums, perché hanno la possibilità di parcheggiare gratuitamente giorno e notte nei parcheggi del Palatucci e al Carducci”.

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