Quantcast

Summer Festival, Santini (SiAmo Lucca): “Il Comune dia certezze sulle location”

Per il capogruppo della lista civica occorre anche rinnovare automaticamente la convenzione fino al 2024

“Ancora una volta le incertezze dettate da un atteggiamento non chiaro del Comune, stanno facendo ritardare l’allestimento del un cartellone del Lucca Summer Festival 2022 all’altezza delle aspettative, considerando che quella del 2022 è l’edizione della ripartenza dopo due anni di forzato stop a causa del Covid”. Lo sottolinea Remo Santini, capogruppo della lista civica SìAmoLucca, che mette sul tappeto due questioni.

“La prima, quella più urgente, è che pur trovandoci ormai a novembre inoltrato, all’organizzazione non è stato ancora comunicato se e come potranno essere utilizzati gli spalti delle Mura in vista di alcuni concerti – sottolinea Santini – Tutti sanno che serve un congruo anticipo per poter opzionare date di artisti che hanno bisogno di una capienza ben superiore rispetto a quella di piazza Napoleone. Detto che abbiamo sempre sottolineato come servano soluzioni che comunque tutelino gli spalti di fronte a spettacoli di un certo livello, non si può nascondere che l’utilizzo di quella location è stata fondamentale per far sì che la manifestazione proponesse eventi di caratura mondiale, come quello dei Rolling Stones nel 2017. E che il connubio tra la musica di qualità e il fascino dell’ex Campo Balilla, con i dovuti accorgimenti tecnici e di tutela del monumento, ha pochi eguali in Italia e all’estero”.

Per sbloccare questa impasse, Santini chiede concretezza. “È necessario un vertice tra Comune, Soprintendenza e la D’Alessandro e Galli, affinché una volta per tutte si dia il via libera all’utilizzo degli spalti e ad eventuali prescrizioni, o si giustifichi la scelta di non farli utilizzare – sottolinea il capogruppo di opposizione – Non si capisce perché una riunione concreta e definitiva slitti o non si voglia far tenere. Ma c’è anche un altro aspetto da sottolineare. La convenzione tra il Lucca Summer Festival e il Comune è quinquennale è scade nel 2022, ma SìAmoLucca ritiene che non essendosi svolte le edizioni del 2020 e del 2021 per cause di forza maggiore, l’amministrazione debba approvare il prolungamento ‘automatico’ per altri due anni, portando così la scadenza della convenzione stessa al 2024“.

Conclude Santini: “Purtroppo la giunta Tambellini-Raspini-Vietina, nei due mandati al governo della città, si è contraddistinta per avere messo spesso i bastoni tra le ruote al Lucca Summer Festival, decidendo all’ultimo minuto sulle autorizzazioni o non impegnandosi convintamente per far svolgere alcuni concerti, come quelli a cui si stava lavorando per il settembre scorso e che poi sono saltati. Ora si tratta di dare all’organizzazione quelle certezze fondamentali per una programmazione immediata e futura”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.