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SìAmo Lucca: “Pronto soccorso al collasso, Tambellini punti i piedi”

La lista civica di opposizione: "Dal sindaco un atteggiamento supino nella conferenza dei sindaci Asl"

“Il pronto soccorso di Lucca versa da anni in una serie di criticità di personale e organizzative ( il 40% del personale medico è in regime di precariato contrattuale) e la pandemia Covid-19 non ha fatto altro che accentuare le difficoltà, a non affrontarle e cercare di trovare una soluzione. Basta con parole: qui servono fatti concreti che riportino la situazione ad un livello accettabile”. Lo sottolinea la lista civica SìAmoLucca con il suo gruppo in consiglio comunale, che torna a proporre l’argomento proprio nel periodo in cui è partita un’iniziativa nazionale da parte della Simeu (Società italiana della medicina di emergenza-urgenza) per sensibilizzare alle problematiche di tutti gli operatori sanitari del sistema dell’emergenza e urgenza.

Molti medici e infermieri stanno indossando in questi giorni una coccarda con sopra scritto “in estinzione”, e SìAmoLucca si schiera dalla loro parte. “Proprio il pronto soccorso di Lucca non ha subìto alcuna modifica durante la pandemia e addirittura un ospedale nato nel 2014 e acclamato come estremamente flessibile – prosegue la nota della lista civica – ha dimostrato tutto il contrario come si intuisce dalle tende igloo all’esterno della struttura sia per l’accettazione/filtro del paziente non barellato che per l’attesa, con ambiente molto freddo d’inverno e caldo in estate: per non parlare dei posti letto carenti tali da collocare per più di 14 ore i pazienti in barella in attesa di una destinazione finale. Il collasso è vicino. Ma non era meglio restare al Campo di Marte piuttosto che accampare tutto al San Luca?”.

SìAmoLucca si sente vicino a tutti gli operatori del sistema emergenza ed urgenza e sosterrà la loro iniziativa in tutte le sedi istituzionali, “con la speranza che chi amministra abbia il buon senso di procedere quanto prima ad una piano di assunzione e di revisione organizzativa, ritenendo intollerabile e inaccettabile che un così importante servizio pubblico abbia le criticità denunciate”.

La lista civica e il gruppo consiliare ritengono anche che si debbano “sensibilizzare i cittadini ad un corretto uso dei servizi di emergenza e urgenza che non vadano ad intralciare il lavoro degli operatori del sistema emergenza-urgenza, ma attacca i vertici chiamati a decidere”. “La politica, Regione in primis come pure le amministrazioni comunali, ha fallito. E in particolare il sindaco Tambellini, che nella conferenza Usl Toscana nord ovest ha dimostrato un atteggiamento supino anziché un comportamento battagliero per la nostra sanità – conclude la nota -. SiAmoLucca aveva già inserito un consistente pacchetto sanitario territoriale nel suo programma elettorale 2017, e con le dovute integrazioni sta facendo altrettanto per il programma delle elezioni del 2022 in fase di stesura . La salute si considera ancora un bene primario oppure a secondo della domanda elettorale? Siamo sicuri di spendere i soldi nel modo adeguato e mirato alle vere esigenze del territorio oppure si proteggono i “castelli di sabbia “ per una politica territoriale indirizzata più al voto che alle esigenze vere di una comunità?”.

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