Quantcast

Manifattura sud, la Buona Destra: “Dimostrazione della distanza della politica dai cittadini”

Il nuovo movimento: "Occorre dialogo e confronto nel rispetto delle idee e posizioni di ciascuno"

Manifattura sud, interviene anche la Buona Destra, con le parole del coordinatore toscano Kishore Bombaci: “La gestione politica dell’area dell’ex manifattura Tabacchi – dice – e del complesso della ex sede della guardia di finanza ed il tentativo, risultato vano, di dare vita a progetto di recupero da parte della Fondazione Crl e di Coiaa che ha poi portato all’asta dei giorni scorsi, è una dimostrazione dello scollamento tra l’amministrazione cittadina e le varie associazioni di cittadini e buona parte della politica. Non si è voluto ascoltare quelle voci che non erano contrarie al progetto, pur manifestando delle richieste di approfondimento e non si è voluto dare tempo ai tecnici di analizzare i dubbi sollevati su decisioni così importanti per la realtà cittadina”.

La chiusura completa nei fatti da parte dell’amministrazione verso gli appelli di quelle associazioni e forze politiche ha portato il risultato che è sotto gli occhi di tutti – prosegue – Questa operazione, dettata dalla necessità di imprimere una accelerata all’azione della giunta comunale in vista delle prossime elezioni amministrative, ha sicuramente arrecato un danno considerevole alla Fondazione Crl, visti i costi sostenuti finora dalla stessa per portare avanti un progetto sul quale non si è accettato il confronto, ma solleva anche altri dubbi sulla cessione in considerazione dei prezzi stracciati risultati dall’asta. La domanda che a molti sorge è: perché?”.

Seguiremo quindi attentamente nei prossimi giorni l’evolversi della vicenda – dice ancora la nota – che ha ancora degli aspetti da approfondire ed anche perché pensiamo che la politica abbia dimostrato ancora una volta quella difficoltà di comprensione delle reali aspettative della cittadinanza, trincerandosi dietro una ottusa chiusura alla discussione. Buona Destra ritiene che la politica debba essere dialogo e confronto nel rispetto delle idee e posizioni di ciascuno che abbia, come unico scopo, il bene comune. Il muro contro muro che è ormai l’unico elemento caratterizzante di questo bipolarismo ormai agonizzante e anacronistico, spesso fatto di posizioni rigide da parte di chi amministra, non è la soluzione e non è buona politica. C’è quindi bisogno di un nuovo impegno e riteniamo sia importante che le tutte le forze liberali e realmente riformiste si incontrino per trovare il modo di dare vita ad una nuova via che vada ad interrompere questo declino dell’azione politica, sia a livello locale che nazionale”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.