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Polemica sulle scuole, Sinistra Con a Bindocci: “Nasconde le sue contraddizioni dietro attacchi e denigrazioni personali”

La lista civica: "Nelle sue parole una violenza e un dileggio personale inaccettabili"

Il consigliere Bindocci continua con inaccettabili attacchi e denigrazioni personali con l’evidente tentativo di nascondere le contraddizioni politiche che lo caratterizzano”. Così l’associazione Sinistra con, in merito alle ultime dichiarazioni di Massimiliano Bindocci sull’incontro con i rappresentanti delle scuole a Villa Bottini.

“Gli sguaiati attacchi personali del consigliere Massimiliano Bindocci sulla questione dell’incontro dell’amministrazione comunale coi rappresentanti di classe e di istituto delle scuole superiori di Lucca – prosegue la nota – non hanno evidentemente niente a che fare con il merito della vicenda. L’unica strumentalizzazione politica che emerge è quella di Bindocci che pretende di decidere gli incontri dell’amministrazione. E davvero non si capisce perché ad un incontro istituzionale (incontro per altro deciso e preparato ben prima della mail inviata dal consigliere Bindocci alla presidente Teresa Leone), a cui sono stati invitati unicamente rappresentanti istituzionali – oltre al delegato alle politiche giovanili, il sindaco, i consiglieri provinciali delegati alla scuola e la provveditora agli studi (che non è potuta essere presente) – sarebbe dovuta essere prevista anche la partecipazione di un consigliere di opposizione”.

“Più che il merito delle dichiarazioni pretestuose di Bindocci, colpisce ancora una volta il tono della sue invettive, del tutto incompatibile tra l’altro col ruolo di vicepresidente del consiglio comunale che riveste – continua la nota – Gli attacchi sguaiati denotano, una volta in più, una violenza e un dileggio personale inaccettabili. A cui non vogliamo e non possiamo abituarci, nonostante siano negli anni stati ripetuti più volte e nei confronti di molte persone. D’altra parte registriamo gli ampi apprezzamenti che hanno raccolto tra i giovani le molte iniziative organizzate per le politiche giovanili. Potremmo chiudere qui, valutando una volta di più come patetico il comportamento del consigliere Bindocci, ma oltre a censurare un tale comportamento, vogliamo fare una valutazione politica in merito. Crediamo infatti fondata l’idea che tale approccio sia voluto, e rappresenti un tentativo di “paravento”, dietro le quale il consigliere tenta di nascondere le sue sempre più evidenti contraddizioni. Infatti, mentre da anni ormai i Cinque Stelle sia a livello nazionale sia nella quasi totalità delle città avviano alleanze con le forze progressiste, a Lucca Bindocci prosegue come nulla fosse a comportarsi come ha sempre fatto per l’intera consiliatura: a presentare cioè praticamente ogni iniziativa di natura politica (interventi, comunicati, raccomandazioni) gomito a gomito col capogruppo di Casapound Barsanti. E ancora oggi, il consigliere tenta maldestramente, e con opportunismo, di tenersi le mani libere sulle prospettive che la prossima primavera gli saranno personalmente più vantaggiose, non escludendo neppure di appoggiare il candidato sindaco di destra, seppur alleato con quella estrema che ancora non ha finito di fare i conti con la propria indole fascista”.

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