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Guidotti (Pd) e Cantini (LC): “Manifattura sud, chi cerca di screditare il Comune fa disinformazione”

I due esponenti della maggioranza respingono le accuse di Italia Viva e Lucca in Azione

“Sull’ex Manifattura sud chi cerca di screditare l’amministrazione fa disinformazione”. A dirlo è il consigliere comunale del Pd, Roberto Guidotti, e del consigliere di Lucca Civica, Claudio Cantini.

“Anche in questo ultimo scorcio dell’anno – affermano – l’argomento Manifattura continua ad essere il più gettonato e discusso, tanto oramai si può dire tutto e il suo contrario. Come per esempio accusare l’amministrazione di aver agito con troppa fretta e soprattutto avere furia per motivi elettorali”.

“Peccato che a contraddirsi sia proprio il raggruppamento politico Italia Viva – sostengono Guidotti e Cantini – quando cerca, come può, di screditare l’amministrazione e tutta la maggioranza con argomenti gettati lì a casaccio.  Sfrutta infatti l’argomento Manifattura per proporsi come terzo polo centrista in cerca di un predellino proprio in vista delle prossime elezioni amministrative.  Certo, tentativo lecito per un minimo di visibilità su un argomento topico da mesi. Ma affermare che i comitati civici hanno avuto ragione sul piano giuridico e urbanistico e ancora prima dichiarare che la proposta Coima è saltata ‘perché il Comune si è tirato indietro e la Fcrl ci ha rimesso quasi due milioni di euro’ è superare il senso del ridicolo. Non solo, prendono per il bavero i lettori che, per quanto immaginiamo in esiguo numero dato il livello del comunicato, meritano comunque rispetto”.

“Poi ci sono gli ‘azionisti’ (Lucca in Azione) che, con una gran dose di sfacciataggine, tacciano l’amministrazione di inconsapevolezza o di malafede – chiosano -. Ma lo sanno che da anni la parte sud è nel piano delle alienazioni? Fanno poi un calderone tra le vicende degli immobili a nord, tutti a destinazione pubblica con progetti utili per la città e già finanziati grazie ad un accordo di programma con la Regione, con quelli a sud. Inoltre, solo un’opposizione insana può ascrivere il fallimento di due grandi ditte tra le responsabilità di un’amministrazione.  Non solo, ma loro sì con  ‘malafede o inconsapevolezza’ si spingono a generare confusione sulla questione perché la Manifattura nord, ribadiamo, ha già le sue destinazioni e la sud è stata oggetto di una variante urbanistica che ne disciplina le funzioni e l’iter di attuazione. Infatti l’atto di indirizzo prima (2016) e la variante poi hanno già dato una visione generale di tutta l’area. Ma gli oppositori in cerca di una posizione cosa fanno? Mescolano le carte volutamente per fare confusione. E questo a chi gioverebbe? L’obiettivo è muovere le acque, confondere le idee, fare disinformazione? Sarebbero poi così gentili da spiegare quale sarebbe  il ‘progetto unitario complesso già finanziato che l’amministrazione aveva ereditato, e che non ha voluto o saputo portare avanti, perdendo tutti i canali di finanziamento già avviati’? Perché davvero con queste affermazioni si supera anche il ridicolo, si arriva al macchiettistico e soprattutto si tenta di prendere per il naso la città che non merita un così basso livello di discussione. Le opinioni possono variare, ma i fatti, gli atti amministrativi non si inventano e anche gruppi costituiti ad hoc per le prossime elezioni, apprendisti urbanisti, dovrebbero avere il garbo di informarsi prima di scrivere inesattezze e parlare, loro sì, a vanvera. La maggioranza conosce bene l’iter urbanistico del piano attuativo e le destinazioni previste, proprio perché ha approvato quella variante contro chi, invece, avrebbe preferito lasciar andare in malora un bene così importante per la città. Le verità sono asserzioni verificabili da chiunque, le bugie oltre a non fare onore a nessuno fanno allungare il naso”.

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