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La Lega: “Candidato del centrodestra, il tavolo stringa sui nomi o si facciano le primarie”

Il Carroccio: "Ma non accetteremo imposizioni da organismi sovra territoriali"

Che si facciano le primarie o decida la coalizione una sola cosa è importante: che il nome del candidato sindaco del centrodestra a Lucca esca dal territorio, in modo condiviso e unitario.

E’ quando ribadiscono per la Lega di Lucca, Riccardo Cavirani e Salvadore Bartolomei: “Siamo fermamente convinti della necessità di scegliere collegialmente un metodo democratico per l’individuazione del candidato unitario entro tempi decisamente brevi, al fine di consentire al candidato un periodo di tempo adeguato per proporre il proprio programma. La Lega non è assolutamente disponibile a soluzioni che possano spostare l’asse decisionale a livelli sopra-territoriali e che permettano ad altri di decidere sul futuro dei comuni della nostra provincia, per evitare il ripetersi degli errori delle recenti elezioni amministrative, vedi Massarosa. Abbiamo inoltre chiesto, per agevolare la scelta, di ridurre da dieci a tre i nomi dei possibili candidati, ristringendo la scelta a Santini, Leone e Pardini. Se il tavolo territoriale fallirà nel suo compito, tutti se ne dovranno prendere le responsabilità, e l’unico strumento che rimane sono le primarie”.

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