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Cultura, Raspini: “Vogliamo una Lucca protagonista a partire dalle frazioni”

Il candidato alle primarie: "L'arte e la bellezza sono patrimonio di tutti e come tale devono essere a disposizione di tutti, facilitandone la fruizione, incentivando la proposta"

Una Lucca protagonista, nella cultura, nei grandi eventi, nel mondo. È questa la sesta proposta del candidato alle primarie del centrosinistra Francesco Raspini.

“Vogliamo una Lucca protagonista della cultura, dove la cultura diventi l’ossatura del rilancio e della ripartenza della città nel post Covid. Una città che ha nel suo dna ancora grandi potenzialità di crescita grazie alla ricchezza di un patrimonio storico, artistico e architettonico che unito alle grandi direttrici culturali che da sempre la contraddistinguono (dal patrimonio musicale, alle vie della fede, ai grandi itinerari e cammini storici e tematici, dall’acqua alla carta) può continuare a trainare flussi turistici di qualità, ma soprattutto continuare a proporsi come concreto stimolo di crescita per i propri cittadini – spiega Raspini -. Lucca che, fiera del suo passato sa guardare al futuro proponendo la progettualità di grandi eventi che nascono e si sviluppano in armonia con il suo patrimonio storico-artistico”.

“Lucca, in questi anni – va avanti Raspini – ha dimostrato la sua capacità di attrarre l’attenzione del mondo: lo ha fatto con Lucca Comics & Games, grazie al lavoro di Lucca Crea, struttura al servizio della città, incubatrice di nuove progettualità e proposte; lo ha fatto dimostrando una grande capacità di lavorare in squadra con la città tutta, a partire dal terzo settore e dalla Protezione Civile, contribuendo al successo di una manifestazione che il mondo ci invidia; lo ha fatto accogliendo le grandi proposte del Summer Festival, scegliendo di far dialogare passato e presente: manifestazioni che si legano tra loro e si potenziano attraverso un intenso colloquio con il nostro inestimabile patrimonio monumentale. Ma lo ha fatto soprattutto grazie alla volontà e alla lungimiranza dei suoi cittadini, i lucchesi, che con la loro imprenditorialità hanno sostenuto e sostengono da sempre questa visione ‘fuori le Mura’ di Lucca. Una voglia di affermarsi, partendo dalle proprie radici, ma sempre con lo sguardo rivolto alla contemporaneità, al futuro. Dobbiamo ancora lavorare su questo, confermando sempre di più questa vocazione internazionale di Lucca, facendo leva prima di tutto sulle professionalità. Dobbiamo, e vogliamo, creare ancora più sinergia e omogeneità tra le realtà presenti, dando un coordinamento alle tante proposte culturali e turistiche per renderle sempre più forti e credibili”.

“Attraverso grandi linee guida, che sono anche direttrici di finanziamenti accesi da intercettare e dai quali attingere, possiamo costruire una Lucca che sappia connettere tematiche e professionalità; una Lucca viva, vera, vivace, che sia un laboratorio permanente, che accolga, valorizzi e colloqui con le tante realtà che sul territorio lavorano e costruiscono proposte da valorizzare e far vivere coordinandole.  Una Lucca  che sappia sfruttare e valorizzare la propria qualità della vita, proprio rendendo la cultura lievito vivificante del proprio vivere quotidiano, con sempre maggiore attenzione ad organizzare un grande lavoro di rete, mettendo a sistema patrimonio e proposte. E possiamo farlo, oggi più di ieri, – prosegue – in modo diffuso su tutto il territorio comunale. L’obiettivo di rivitalizzare le frazioni è oggi un’esigenza che intercetta sensibilità nuove e richiesta anche da nuovi possibili stili di vita; e molti luoghi  possono diventare punto di approdo e di partenza per un nuovo modo di pensare la cultura, diffusa e attenta alle peculiarità dei territori, espressione di stili di vita da valorizzare. Possiamo dare vita, quindi, a un nuovo circuito capace di uscire dalle Mura e arrivare nelle frazioni, nelle corti, nei tanti luoghi che i cittadini vivono e frequentano abitualmente. Perché è questo il vero punto di forza della nostra città: un tessuto forte e resistente fatto di quotidianità vissuta e ricca, che costruisce una qualità della vita che siamo chiamati ad incentivare e tutelare, sostenere e promuovere in ogni forma. La cultura, l’arte, la bellezza, sono patrimonio di tutti e come tale devono essere a disposizione di tutti, facilitandone la fruizione, incentivando la proposta. ”

Ultimi giorni di campagna elettorale per Francesco Raspini. Chiunque desideri organizzare un’iniziativa o un incontro o voglia inviare un proprio contributo rispetto al programma del candidato può scrivere al numero Whatsapp 333 7810947. Alle primarie del centrosinistra in programma domenica (19 dicembre) dalle 8 alle 21, tutti possono votare, dai 16 anni (compiuti) in su: per votare non è necessario essere iscritti a un partito politico.

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