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Assi viari, casello di Mugnano e raddoppio ferroviario al centro del programma di Italia Viva per Lucca

Per il partito deve aumentare il pressing del Comune su governo e Regione per realizzare le opere previste

C’è anche la viabilità e il trasporto pubblico al centro del programma elettorale di Italia Viva Lucca in vista delle prossime elezioni. Ecco la relativa scheda del programma, pubblicata come di consueto in esclusiva da Lucca in Diretta.

Grande Viabilità: Sono da più di trent’anni che si discute e si progettano soluzioni per liberare le storiche Mura, dalla morsa del traffico pesante che opprime e inquina tutta la zona, con una nuova circonvallazione, che tutte le altre città toscane hanno già da molto tempo realizzata.
Dal progetto di Angelini, a quello di Pera, già finanziati e mai realizzati.
Da anni esiste un nuovo terzo Progetto in gran parte finanziato dall’ANAS, pronto per essere appaltato, ma fermo per l’opposizione del Sindaco di Capannori, che utilizza la sua doppia veste di Presidente della Provincia, per bloccarlo ormai da molto tempo.
Riteniamo che il Comune di Lucca, debba pretendere con forza da Regione e Governo la realizzazione della nuova viabilità che collega la Valle del Serchio con il casello autostradale di Capannori.
Questo è l’impegno elettorale che Italia Viva chiederà al nuovo Sindaco.
Raddoppio Ferroviario: deciso da Regione e Stato per risolvere l’annoso problema del binario unico fra Firenze e Viareggio e Lucca Pisa, che rende disagiato il collegamento fra Lucca, Firenze, ma anche Viareggio e Pisa.
I lavori di raddoppio sono fermi a Montecatini e necessità che il Comune di Lucca intensifichi il pressing su Regione e Governo, per la continuazione dei lavori previsti fino a Viareggio e Pisa. Ora poi che i fondi europei non mancano.
Non è accettabile ogni ulteriore perdita di tempo su queste realizzazioni
Casello di Mugnano: molti anni fa era stato previsto un asse stradale parallelo all’autostrada, da Altopascio a Lucca, per il traffico industriale della zona.
Una strada mai finanziata perché trova nella parte finale di arrivo a Lucca ostacoli insormontabili o costi impossibili, per il sottopasso dell’Acquedotto del Nottolini e l’abbattimento di diverse fabbriche e case per raggiungere il viale Europa a Lucca.
I Riformisti hanno proposto quattro anni fa di risolvere il problema interrompendo l’asse Altopascio Lucca a Mugnano e creando li un nuovo casello Autostradale di Lucca, che oltre dare conclusione alla strada, liberasse dal traffico pesante dell’area artigianale locale, il quartiere di San Concordio.
Il Comune di Lucca ha accettato questa proposta ma la realizzazione va molto a rilento per la solita opposizione del Presidente della Provincia Sindaco di Capannori.
Italia Viva chiede al nuovo Sindaco di sbloccare le procedure e dare il via alle intese con al Società Autostrade e ai lavori per realizzare il nuovo Casello.

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