Elezioni 2022, entro lunedì il candidato del terzo polo: Del Ghingaro è in cima alla lista dei desideri di partiti e civiche di area

Nell'area di centrodestra si parla di accordo in dirittura d'arrivo per Mario Pardini come frontman del 'campo largo' del centrodestra. Si intensificano i contatti per le decisioni definitive

Elezioni 2022, le incognite permangono in vista del voto di primavera inoltrata.

Oggi (24 marzo) dopo l’accelerazione del sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, nella sua battaglia contro il Pd e con il possibile obiettivo di candidarsi alla carica di primo cittadino del Comune di Lucca, è stato il giorno del rientro dagli impegni di lavoro in Argentina di Mario Pardini.

L’imprenditore, ex presidente di Lucca Crea, è stato subito impegnato in un turbinio di incontri politici dal quale è emerso che, effettivamente, potrebbe essere percorribile l’ipotesi del ‘campo largo’ di centrodestra, ovvero di un candidato civico appoggiato anche dai partiti tradizionali: Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Una formula, però, cui da una parte direbbero di no le civiche Difendere Lucca e SiAmo Lucca e dall’altro non aderirebbero Italia Viva e Azione. L’entourage del candidato e i partiti, soprattutto a livello sovraprovinciale si dicono fiduciosi di un accordo che sarebbe ‘ai dettagli’. Ma incognite e criticità, invece, non mancano affatto.

Proprio i partiti di Renzi e Calenza, già schierati nell’area di centrosinistra, aspettano e sperano, e lo faranno fino all’ultimo giorno utile, il sì di Giorgio Del Ghingaro. È in particolare il responsabile regionale del partito di Calenda, Marco Remaschi, ex assessore regionale ed ora sindaco di Coreglia, a spingere verso la candidatura del professionista, già sindaco per due mandati del Comune di Capannori. È lui ad essere ritenuto la soluzione migliore per la guida del Comune di Lucca e del nascente terzo polo ben più della figura dell’ex prefetto di Lucca, capo dei vigili del fuoco e commissario del Comune di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, la cui stella sarebbe già in rapido tramonto, nonostante una disponibilità di massima che sarebbe stata data ad alcuni dei vertici dei partiti e dei movimenti interessati dall’operazione.

Dagli ambienti del terzo polo, comunque, traspare come sia al massimo la giornata di lunedì quella in cui verrà annunciato ufficialmente il nome del candidato. Intanto è sfumata la data annunciata da qualcuno per l’ufficializzazione di una discesa in campo di Del Ghingaro, quella di oggi (24 marzo), rilanciata da immagini fake e meme sui social. Cosa che non esclude che proprio in queste ore si stiano prendendo le decisioni e si stiano sistemando le strategie per una possibile discesa in campo.

Restano due, quindi, le ipotesi all’orizzonte: quella di un Del Ghingaro che scioglie le riserve e aggrega intorno a sé diverse anime politiche e civiche cittadine (non mancherebbe il sì anche di Lista Civile, nata intorno alla polemica della destinazione della manifattura sud e di Impegno Civico dell’ex assessore Celestino Marchini, mentre non sarebbe propensa a far parte della coalizione SiAmo Lucca dell’ex candidato sindaco Remo Santino) e sfida in campo aperto sia il centrosinistra sia il centrodestra; quella di Mario Pardini che convince almeno una parte dell’area di centro, oltre a Lucca2032, a coalizzarsi con una parte del centrodestra tradizionale, andando a contarsi in vista di un quasi inevitabile ballottaggio.

Domani (25 marzo), intanto, si presenta il candidato della coalizione rossoverde, a sinistra del centrosinistra, che unisce, fra gli altri, Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista, Europa Verde e Lucca per l’Ambiente. Sarà il terzo candidato ufficiale verso il voto dopo Francesco Raspini, Elvio Cecchini (candidato ‘di bandiera’ di Lista Civile).

Ancora qualche ora e arriveranno le dichiarazioni ufficiali e gli endorsement pubblici.

Ha collaborato Jessica Quilici

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