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Bertini (Ags): “La metropolitana di superficie? Proposta da Legambiente e scartata dal Comune”

Il capolista di Ambiente e giustizia sociale: "Ora Raspini se ne appropria infilando qua e là alcune nuove indicazioni che sono inaccettabili"

Dopo l’accordo di collaborazione tra i Comuni di Lucca, Pisa e Livorno per la realizzazione della metropolitana di superficie su area vasta,  Ambiente e giustizia sociale, per voce del capolista Virginio Bertini, chiede che all’assessore a candidato Francesco Raspini di “avere il coraggio di non omettere questioni importanti e di esplicitare la riconferma dei nuovi assi viari”.

Metropolitana di superficie tra Lucca, Pisa e Livorno: c’è l’accordo

“Primo fatto molto grave e scorretto ancor di più perché proviene da un soggetto istituzionale: questa idea della metropolitana di superficie di area vasta è nata all’esterno dell’amministrazione comunale alcuni anni fa, in particolare dalle proposte di Legambiente già con le osservazioni presentate al Piano strutturale nel 2017 dove furono evidenziate proposte di metropolitana di superficie di area vasta
anche in alternativa alla realizzazione degli assi viari nord sud – prosegue Bertini -. Osservazioni che furono allora respinte dal Consiglio comunale di Lucca e diventate poi un vero e proprio progetto presentato anche in più occasioni ufficiali nel corso di congressi regionali di Legambiente, presentato in questi ultimi anni ai diversi soggetti istituzionali dell’area vasta a cominciare dal Comune di Lucca il quale non ha mai risposto. Ora si arriva a presentare un accordo istituzionale senza dire da dove nasce e il percorso che ci sta dietro e nemmeno citando il ruolo di Legambiente. Peggio ancora, ce ne si appropria infilando qua e là alcune nuove indicazioni che sono inaccettabili”.

“Nel paragrafo definito ‘azione 23’ sono scritte chiaramente due cose: si vuole spostare parte di traffico pesante sulla Firenze Mare con la terza corsia e si ribadisce il ‘collegamento del previsto asse nord sud per la velocizzazione dei trasporti nelle aree interne. Questo vuol dire
peggioramento della qualità dell’aria già fortemente inquinata e colata di cemento sulla Piana di Lucca – va avanti ancora Bertini -.  Inoltre a una prima lettura questo accordo di collaborazione istituzionale ci sembra molto attento alle direttrici del grande traffico delle merci e assai meno alle esigenze delle persone ma questo sarà oggetto di una valutazione specifica. La nostra Lista Ambiente e Giustizia Sociale si impegnerà sempre, anche oltre le elezioni, per impedire la realizzazione dello scempio dei nuovi assi viari nord sud, per la realizzazione di una metropolitana di superficie di Piana e di area vasta che risponda, attraverso la ferrovia, in modo efficiente e dettagliato, alle esigenze di mobilità ecologica delle persone e delle merci”.

“Anzi occorre riprendere il progetto di Legambiente per verificarlo con i cittadini e le associazioni, approfondirlo e arricchirlo ulteriormente – conclude Bertini -. Il recente accordo istituzionale va invece rivisto e corretto nelle sue parti inaccettabili e poi c’è un’altra questione importante, anzi due: tempi e soldi. Ci auguriamo che non succeda come per il raddoppio ferroviario Lucca Firenze non ancora realizzato dopo decenni di gestazione“.

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