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Insieme Buonriposi e Impegno Civico Marchini: “Noi, fuori dalle logiche di partito, faremo il bene di Lucca”

Appello agli indecisi: "Non occorre avere una tessera di partito per amministrare bene una città"

Impegno Civico per Lucca corre verso l’appuntamento elettorale, rivolgendosi agli elettori indecisi e spiegando il progetto che ha portato alla presentazione della lista Insieme Buonriposi e Impegno Civico per Lucca, a sostegno della candidatura a sindaco di Elvio Cecchini.

“Noi di Impegno Civico per Lucca – scrivono Roberto Spinelli e Celestino Marchini – riteniamo che non sia prioritaria una correlazione tra l’essere iscritto a un partito nazionale e l’amministrare una città. E’ ormai palese agli elettori la mancanza di collegamento nei partiti politici tradizionali tra livello nazionale e livello locale, per questo motivo abbiamo scelto di fondare Impegno Civico per Lucca, lista civica che parteciperà alle prossime elezioni amministrative con la lista Insieme Buonriposi & Impegno Civico per Lucca Marchini”.

“Ciò – suggeriscono – ci consentirà di poterci muovere e impegnare senza essere condizionati da imposizioni della dirigenza o dal modo in cui cambiano le alleanze in Parlamento. È illogico, infatti, interrompere una collaborazione con persone che s’impegnano nella politica cittadina solo perché dall’alto qualche dirigente di partito ti ordina come devono essere fatte le alleanze nella tua città, come avviene sia a destra sia a sinistra passando dal centro. Ecco, una lista civica pura non corre questo rischio”.

“La nostra squadra – proseguono Marchini e Spinelli – ritiene profondamente sbagliata l’attitudine della politica dei partiti tradizionali di vivere sull’emergenza e il rifarsi ad una visione elettorale che riduce tutto a insignificanti progetti da realizzare entro i cinque anni di mandato. È necessario, come è successo a noi di Icl, condividere il percorso con persone che abbiano la stessa propensione a realizzare una politica migliore e di lungo respiro, con progetti che vadano nella direzione di una più ampia partecipazione dei concittadini, che si occupi di manutenzione delle scuole, di efficientamento energetico degli edifici pubblici e di “consumo di suolo zero”.

Tanti progetti concreti e realizzabili che, sostengono Marchini e Spinelli, “hanno bisogno della spinta degli elettori per essere attuati”.

“E non ci deve interessare – avvertono – se poi a raccoglierne i frutti saranno le amministrazioni future. La città è di chi la vive e non di chi l’amministra. A giorni la matita passerà in mano ai lucchesi che, siamo convinti, sapranno scegliere tra un voto poco utile alla città per un simbolo nazionale e il voto a una lista civica che si impegna esclusivamente per il bene della città”.

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