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Iavarone: “Limiti al turismo? A Lucca non ha mai creato disagi”

La candidata al consiglio comunale per Fdi: "Bisogna creare un vero e proprio brand per la città non mettere paletti"

Ormai da alcune settimane Marika Iavarone, per tutti in città la “bimba della carrozza”, ha ufficializzato il suo impegno politico a sostegno di Mario Pardini sindaco per le elezioni del 12 giugno. Correrà con Fratelli d’Italia ed ha le idee molto chiare sui temi che, da libera professionista e imprenditrice, riguardano personalmente lei e molti cittadini.

“Quando ho letto che il candidato sindaco del Pd Francesco Raspini si proponeva di seguire Firenze nel contenimento dell’overtourism (troppo turismo) sono rimasta realmente basita. Io e tante altre realtà produttive del centro storico di Lucca riusciamo infatti a tirare avanti solo grazie ai turisti, che fortunatamente ogni anno vengono da ogni parte del mondo a visitare la nostra bellissima città, di cui sono molto orgogliosa. Dopo due anni di Covid – che hanno visto tante attività chiudere e altre sopravvissute ma facendo i salti mortali – l’uscita di Raspini rappresenta una mancanza di contatto con la realtà imperdonabile per un politico che arriva da otto anni di assessorato e si propone alla guida di una città che evidentemente non conosce. Proprio lui, che con l’amministrazione di cui fa parte ha contribuito a far sbarcare nel centro storico la grande distribuzione che – quella sì – attira un turismo non certo di qualità, penalizzando negozi, ristoranti e bar locali”.

A Lucca il turismo non ha mai recato disagi ai residenti, a parte qualche risciò (facilmente risolvibile, in quanto il 99% degli incidenti succede per colpa di minorenni alla guida), o qualche turista che si perde in centro con l’auto. Nei miei cinque anni di attività non ho mai riscontrato problemi tali da giustificare un piano di contrasto al troppo turismo. Anzi: servirebbe una campagna marketing su vasta scala (basti pensare che nel duomo di San Martino è conservata la scultura lignea più antica d’Occidente: il Volto Santo. E quando lo dico ai turisti mi guardano come se avessi detto una bugia per far colpo). La nostra città è piena di tesori tenuti nascosti. In questo senso la proposta nel programma del candidato sindaco del centrodestra Mario Pardini di creare un brand Lucca è perfetta. Spero invece che Raspini del Pd faccia un passo indietro su ciò che ha detto riguardo il turismo: una grave offesa per chi vive e lavora proprio grazie ai visitatori, come me e tanti altri imprenditori. Queste non sono politiche di rilancio turistico, sono idee capaci di distruggere un intero comparto economico lucchese”.

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