Olivati a Pardini: “Parco fluviale, sono state le amministrazioni di centrodestra a dimenticarsene”

Il candidato consigliere di Lucca Futura: "Dalla pista ciclabile abbandonata alla passerella: l'amministrazione Tambellini ha dovuto risolvere i problemi ereditati"

“Sul parco fluviale del Serchio Mario Pardini ha molti vuoti di memoria soprattutto dal 2007 fino alla primavera 2012 quando il grande polmone verde a nord di Lucca è stato abbandonato dagli amministratori di centrodestra molti dei quali, ripescati dall’oblio, sono oggi candidati nelle sue liste sotto lo slogan beffardo del rinnovamento”. A dirlo, rispondendo al candidato sindaco del centrodestra, è Gabriele Olivati, candidato al consiglio comunale per Lucca Futura.

“Gli rinfreschiamo noi la memoria come quando nel luglio del 2011 la pista ciclabile lungo il Serchio era impraticabile perché invasa dai rovi e negli stessi mesi via della Scogliera era descritta dalle testate locai come una discarica a cielo aperto per non parlare dell’inerzia dell’amministrazione Favilla – afferma – nei confronti di auto e motorini che invadevano i percorsi ciclo pedonali senza rispetto delle regole. A Pardini vogliamo pure ricordare la famosa passerella ciclo pedonale realizzata dopo tempi infiniti con un bagno di sangue per le casse comunali a causa di contenziosi urbanistici e progettuali”.

“Ecco cosa hanno fatto, o meglio non hanno fatto – scrive Olivati – i candidati di Pardini per onorare l’importante lascito dell’amministrazione di Pietro Fazzi. Ecco il degrado che è stato raccolto dall’amministrazione Tambellini nel 2012. In questi anni l’amministrazione di centrosinistra ha investito risorse soprattutto per la manutenzione e la sorveglianza. Ben quattro aree attrezzate con tavoli sono stare realizzate ex novo. In collaborazione con il Consorzio di bonifica sono ripristinati o totalmente ricostruiti cancelli, chiusure e la cartellonistica stradale (oltre 60 cartelli) che garantiscono la viabilità ciclopedonale esclusiva impedendo agli autoveicoli di invadere le zone verdi”.

“La polizia municipale su impulso dell’amministrazione – aggiunge Olivati -si è adoperata per un incremento dei controlli: oltre all’attività di sanzione per chi non rispetta i divieti di accesso con i veicoli, grazie a fototrappole e droni sono stati individuati gli autori di discariche abusive e di abbandono di rifiuti; inoltre sono stati scoperti e smantellati bivacchi. Il fondo della pista ciclopedonale è stato in più punti rifatto. Presso la Fattoria degli Albogatti è stato costruito il nucleo più importante di Orti urbani dati in concessione a semplici cittadini. Il Parco Fluviale è stato inoltre la meta delle iniziative di riforestazione urbana attraverso la messa a dimora di centinaia di alberi in aree comunali e di eventi ambientali, sportivi, culturali e ricreativi annuali come Puliamo il Mondo – di Legambiente per non parlare del Festival del Serchio che dal 2018 fa il punto sulla valorizzazione dell’intero complesso ambientale. Pardini lasci perdere le stanche cantilene contro l’amministrazione uscente e finalmente si degni di parlare di qualche proposta concreta che stiamo ancora attendendo da settimane”.

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