Elezioni, chiusi i seggi: il referendum fallisce il quorum, dalle 14 lo scrutinio delle comunali

Cinque comuni, fra cui il capoluogo Lucca, eleggono il sindaco ma per i risultati occorre attendere

Ore 23, chiusi i seggi e si aprono le urne.

Si è concluso (ma a chi è al seggio all’orario di chiusura verrà data la possibilità di votare)  l’election day che oggi (12 giugno) ha visto gli elettori impegnati nella scelta dei nuovi sindaci di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Porcari e Bagni di Lucca e nell’esprimere le proprie preferenze per i cinque referendum sul tema della giustizia promossi dalla Lega e dai radicali.

referendum comunali amministrative seggi 2022

Il primo dato da analizzare sarà quello dell’affluenza. Nel caso del referendum è stato chiaro fin dalla prima rilevazione delle 12 che non sarebbe stato possibile raggiungere il quorum per renderne valido l’esito. Lontano l’obiettivo del 50 per cento più uno degli aventi diritto al voto previsto dalla legge.

Quanto all’esito dello scrutinio per tutti i quesiti prevalgono i sì, con percentuali decisamente più basse per i referendum sull’abolizione parziale della legge Severino sull’incandidabilità e sull’abolizione parziale della legge che regola la carcerazione preventiva.

risultati referendum provincia di Lucca 2022
risultati referendum provincia di Lucca 2022

Un dato che serve alle prime discussioni in vista dello scrutinio, invece, quello dell’affluenza per le amministrative. Da molti ambiti si pensa che un dato, per il Comune di Lucca, in linea o inferiore rispetto a quello di cinque anni fa possa essere una indicazione favorevole alla coalizione di centrosinistra. Ma le consultazioni degli ultimi anni hanno dimostrato che l’astensione è un fenomeno che oramai riguarda qualunque orientamento politico ed è in generale una indicazione tout cour di disaffezione dalla politica.

Si parte, per Lucca, dal dato del 2017 che vide al voto il 49,35% degli elettori aventi diritto che sono, lo ricordiamo, 79634.

Se entro la notte, comunque, arriveranno i dati definitivi del referendum, pur nullo, lo scrutinio per le amministrative inizierà domani (13 giugno) alle 14. Da quell’orario fioccheranno i dati dai diversi seggi.

A Lucca la sfida è a sette. Favoriti della vigilia sono Francesco Raspini e Mario Pardini, rappresentanti del centrosinistra e del centrodestra ‘classici’. Curiosità per il dato elettorale dell’outsider Fabio Barsanti, che punta alla doppia cifra e per tutti gli altri candidati del lotto: Alberto Veronesi del terzo polo, Elvio Cecchini, Aldo Gottardo, Andrea Colombini.

A Porcari il ballottaggio è fra il sindaco uscente Leonardo Fornaciari e Barbara Pisani per il centrodestra. Sono 4, invece, i candidati a Bagni di Lucca: la sfida è all’uscente Paolo Michelini, che si trova di fronte l’ex sindaco Massimo Betti, Annamaria Frigo di Fratelli d’italia e il centrista Paolo Bianchi.

A Camaiore, l’altro comune sopra i 15mila abitanti al voto, il dopo Del Dotto porterà il nome di uno fra Enrico Marchetti, Claudia Bonuccelli e Marcello Pierucci. A Forte dei Marmi, infine, è sfida fra cugini: l’uscente Bruno Murzi ha contro l’onorevole (e suo parente di primo grado) Umberto Buratti ma anche il centrista ex carabiniere Giuseppe Alaimo.

Ultima notte di dubbio, dunque: domani i candidati sindaci e le liste avranno accando numeri e percentuali. E nel caso si potrà pensare, per i comuni di Lucca e Camaiore, se nessun candidato raggiungerà il 50 per cento più uno dei consensi, alla campagna elettorale per il secondo turno.

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