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Anpi rompe il silenzio: “Intollerabile la richiesta di sostegno politico a chi si dichiara neo fascista”

L'associazione: "Gli elettori non sostengano chi pratica sentimenti di intolleranza e razzismo"

Un appello al voto “antifascista”. Così Anpi Lucca rompe il silenzio relativo alle polemiche sugli apparentamenti nel centrodestra, con un invito a recarsi alle urne a sostenere quel candidato sindaco che garantisca, dicono, il rispetto della Costituzione, nel nome dell’antifascismo.

Non è consentito rompere impunemente il patto costituzionale – spiega Anpi -. Il patto costituzionale che tutte le forze democratiche sottoscrissero dando origine alla repubblica aveva come presupposto il ripudio del fascismo”.

“Sottoscrissero quel patto – ricorda Anpi – tutte le forze democratiche di centro, di destra e di sinistra. Una forza politica che per qualsiasi modivo decide oggi di scambiare i propri spazi di libertà con centri di potere fascista, per raggiungere il dominio elettorale, si rende responsabile di una rottura, non solo storica, con l’antifascismo di Lucca e dei suoi Martiri ma democratica e costituzionale”.

Parole forti quelle che utilizza Anpi, mettendo nel mirino, senza mai nominarlo, l’accordo del candidato sindaco del centrodestra Mario Pardini con le lista di Fabio Barsanti.

“Fino ad oggi – prosegue Anpi -, in nome del valore supremo della propria autonomia, da qualsiasi influenza partita, l’Anpi non ha mai espresso indicazioni in relazione alla campagna elettorale perché ha sempre confidato nei valori democratici di tutte le forze politiche che si presentano agli elettori“, ma poi si arriva al nodo: “La richiesta ufficiale di un sostegno a soggetti che si affermano apertamente neo fascisti e si richiamano a ideologie razziste, impone all’Anpi di rompere ogni indugio”.

“L’offerta – prosegue Anpi Lucca -, in cambio di ruoli istituzionali non è tollerabile. Il comitato Anpi di Lucca ricorda quindi a tutti i cittadini ed elettori, a qualsiasi forza politica appartengono, l’invito dell’Anpi nazionale e del forum delle associazioni antifasciste a recarsi alle urne per sostenere quel candidato che non faccia correre il rischio di essere governati da esponenti di movimenti e partiti che diffondono e praticano sentimenti di intolleranza e razzismo”.

All’appello ha aderito anche la sezione di Viareggio dell’Anpi: “No ai fascisti nelle istituzioni”, hanno detto.

 

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