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Centrodestra per Barsanti: “Non siamo degli estremisti, il Pd fa campagna diffamatoria”

La lista di Barsanti: "Accuse infondate, basta leggere i nostri programmi"

Centrodestra per Barsanti prende la parola per “denunciare quella che secondo la lista è una campagna diffamatoria del Pd”: “Tutte le clientele legate al Pd stanno attaccando l’alleanza a sostegno di Mario Pardini con argomenti falsi: l’accusa di ‘estremismo’ non trova fondamento né nei nostri programmi né nel nostro agire civico per Lucca. L’accusa è ancora più grottesca guardando alle forze che sostengono Pardini, che è riuscito a raccogliere intorno a sé uno schieramento trasversale unito dalla voglia di cambiare la città. Soggetti con cui lo stesso Raspini avrebbe voluto stringere accordi”.

“L’apparentamento a favore di Mario Pardini riguarda liste che hanno concorso alle elezioni, sono rappresentante in Consiglio comunale o nel Parlamento italiano. Per quanto riguarda la nostra coalizione – continua la nota – unisce Centrodestra per Barsanti, Difendere Lucca e Prima Lucca-Italexit con Paragone. Nessun soggetto è coinvolto nelle ricostruzioni denigratorie fatte dal centrosinistra”.

“Denunciamo la campagna di odio e diffamazione del Pd – prosegue la nota – con cui si criminalizzano gli avversari politici e i loro elettori. Viene violato il principio della democrazia elettorale e manipolato il libero convincimento dei cittadini. Le accuse mosse dal Pd e il suo sistema diffamano tutti coloro che fanno parte dello schieramento: la nostra lista si riserva di tutelare la onorabilità dei propri candidati nelle sedi preposte”.

“Il Pd cerca di scappare dal confronto democratico attraverso una campagna diffamatoria organizzata, alterando la dialettica politica e spostando la discussione su di un piano slegato dalla realtà. Facciamo nostre le parole di Marialina Marcucci, esponente storica del Pd che in tempi non sospetti diceva: ‘l’ideologia serve solo come etichetta per eliminare un possibile avversario politico sbandierando spauracchi vuoti di qualsiasi contenuto’”.

“Il candidato Raspini – conclude la lista – risponda alle precise critiche su quanto fatto o non fatto in dieci anni di amministrazione Pd. Solo da tale confronto può nascere un corretto svolgimento delle elezioni. Le accuse strumentali, mosse tirando in ballo soggetti politici che nemmeno concorrono alle elezioni, rappresentano un grave tentativo di sovvertire la realtà e la vita democratica di Lucca”.

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