Giunta Pardini, fibrillazioni in Fratelli d’Italia per l’incarico di vicesindaco

Rilanciata la proposta di un ruolo a Moreno Bruni nella squadra di governo

Nel percorso verso la costituzione della squadra di governo, non manca qualche fibrillazione nel centrodestra lucchese tornato a governare la città. La prima frizione interna, in attesa che il sindaco Mario Pardini sciolga i nodi per presentare la nuova giunta, si deve registrare proprio nel partito che alle urne è risultato il più votato della coalizione.

Il nuovo scoglio sembra, infatti, tutto interno a Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni, come ormai noto, ha diritto a tre assessorati nella nuova giunta Pardini e aspira tra questi ad esprimere la carica di vicesindaco. Da pochi giorni l’ala moderata ha timidamente suggerito il nome di Moreno Bruni, come candidato ad un assessorato. Poi, durante una riunione fra i candidati di lista – eletti e non – convocata con l’obiettivo di trovare una sintesi su nomi e eventuali deleghe da sottoporre all’attenzione del sindaco nel prossimo incontro a Palazzo Orsetti, l’idea è stata rilanciata. L’ipotesi poi di una sua investitura per il ruolo di vicesindaco, trapelata come possibilità nei corridoi della politica, tuttavia, starebbe incontrando qualche resistenza all’interno del partito.

A rilanciare, intanto, l’opportunità di un coinvolgimento di Bruni nella giunta è stato il neo consigliere eletto Diego Carnini, che ha espresso, nuovamente, in questo sostenuto, a quanto pare, dalla collega consigliera Laura Da Prato, la proposta di dare rappresentanza all’ala moderata del partito con una personalità politica di primo piano, come quella, appunto, dell’ex assessore. Per qualcuno, tuttavia, in casa Fdi, una simile prospettiva non è digerita bene e l’ingresso in giunta di Bruni, magari nel ruolo di vicesindaco, è sembrato una sorta di aut aut.

Sulla questione, la parola chiaramente spetterà al sindaco. Bruni, dal canto suo, non ha fatto alcun tipo di richiesta né formalmente, né informalmente e non ha partecipato agli incontri del partito convocati sul tema e non era del resto presente a quello di ieri sera cui hanno preso parte soltanto i candidati consiglieri nella lista di Fratelli d’Italia.

I vertici del partito di Giorgia Meloni hanno comunque deciso di salire di nuovo le scale di Palazzo Orsetti domani o al più tardi giovedì per affrontare con Pardini la questione deleghe, portando una rosa di nomi e di deleghe.

Intanto, vanno avanti le consultazioni per formare il nuovo esecutivo. Appare ormai certa l’assegnazione a Fabio Barsanti delle deleghe allo sport e alle politiche giovanili. Quanto meno queste sarebbero le richieste dell’ex candidato sindaco che si è apparentato con Pardini. Tuttavia, se non lui, il suo gruppo consiliare Difendere Lucca potrebbe ottenere anche l’incarico della cultura. In questo caso, però, a Remo Santini resterebbe la delega al turismo, insieme, non sarebbe da escludere, ad altre mansioni.

E’ sempre più solida poi l’idea di affidare bilancio e finanze a Luciano Fazzi, attualmente assessore al Comune di Siena. Un tecnico che potrebbe entrare in giunta in “quota” Lucca2032. Resta ancora da sciogliere il nodo urbanistica, per cui l’intenzione sarebbe quella di procedere con un incarico a un professionista del settore.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.