Giunta Pardini, il 13 l’annuncio dei nomi della squadra: incontri con partiti e liste civiche per gli ultimi nodi da sciogliere

Sul tavolo torna in ballo anche la posizione del presidente del consiglio comunale, che potrebbe non andare alla lista civica del sindaco, intenzionato a tenersi la delega all'urbanistica

Giunta Pardini, c’è la data dell’annuncio ufficiale. A confermarla, a margine dell’evento Cardiolucca, è stato lo stesso primo cittadino. I nomi della squadra di governo della città saranno resi noti il prossimo 13 di luglio, alla vigilia del primo consiglio comunale.

Pardini, in quella sede, si è schernito dalle polemiche degli ultimi giorni sugli screzi con i partiti della coalizione per la formazione della prima giunta di centrodestra dopo dieci anni di Tambellini alla guida della città: “Ho le idee chiare – ha detto – e la giunta è pronta. La annuncerò il prossimo martedì”.

Quella che doveva essere una giunta-lampo, almeno nelle intenzioni, ha avuto fin qui una gestazione un po’ più lunga del previsto. Sono tante, infatti, le questioni da dirimere che, oggettivamente, non sono legate alle scelte del sindaco Mario Pardini ma al posizionamento e agli equilibri fra partiti e liste civiche.

Prima questione, ormai all’ordine del giorno, quella del vicesindaco. Fratelli d’Italia rivendica per sé il ruolo come primo partito della coalizione. Il vicesindaco dovrebbe essere, come ha ribadito pubblicamente anche il consigliere regionale Vittorio Fantozzi, uno dei tre assessori in quota al partito della Meloni che in Consiglio ha portato sei eletti. La questione sta nell’equilibrio con le altre realtà della coalizione: seppur la regola, infatti, preveda un assessorato ogni due eletti c’è la posizione di chi di eletti ne ha avuti tre, ed è alla metà del guado. Difendere Lucca in sede di apparentamento si è assicurato di avere due assessori in giunta: saranno Fabio Barsanti e Mia Pisano, con deleghe legate alla cultura, allo sport e alle politiche giovanili. Uno, invece, allo stato dell’arte, spetterebbe invece alla Lega che, se così fosse, rivendicherebbe qualcosa per riequilibrare le posizioni: o il ruolo di vicesindaco o un altro assessorato o la presidenza del Consiglio.

Una questione, questa della presidenza dell’assise consiliare, che rimetterebbe in discussione l’intero equilibrio fin qui raggiunto e che prevedeva due assessori più la presidenza dell’assise di Palazzo Santini a Lucca2032, la civica del sindaco, nella persona di Enrico Torrini. Se, infatti, per trovare la quadra della squadra di governo, la lista dovesse rinunciare alla presidenza del Consiglio la stessa potrebbe ottenere, in cambio, l’ok alla nomina dell’assessore esterno tecnico che sarebbe stato individuato, per il settore bilancio, in Luciano Fazzi, attualmente nella giunta De Mossi a Siena come indipendente.

Intorno a questi nodi, quindi, verteranno gli incontri con partiti e liste civiche della coalizione programmati fra domani e sabato dal sindaco Mario Pardini e dal suo staff. Un equilibrio potrebbe quindi vedere la presidenza del Consiglio affidata alla Lega, 2 assessori a Lucca2032 (Cristina Consani o Paola Granucci e il ‘tecnico’ Luciano Fazzi in quota civica e la necessità che uno dei partiti esprima un nome femminile in più), 3 a Fratelli d’Italia, fra i quali il vicesindaco (fra Marco Martinelli, Moreno Bruni, Nicola Buchignani, Simona Testaferrata e Mara Nicodemo con le due donne in pole position; dal sindaco è partito una sorta di ultimatum al partito per scegliere i nomi), 2 a Difendere Lucca e 1 a testa a Lega (Giovanni Minniti) a Forza Italia – Udc (Remo Santini in quota SiAmo Lucca con delega al turismo). Equilibri diversi potrebbero essere trovati centellinando la ‘pesantezza’ delle deleghe

È tutta, insomma, una questione di equilibrio fra numeri e competenze, sempre partendo dal risultato elettorale, che ha visto Fratelli d’Italia prendere il 12,70% dei voti, Lucca2032 il 10,11, la Lega il 6,61, Forza Italia – Udc il 3,66, Barsanti il 9,46 come candidato sindaco (e l’8,68 come liste) ed Elvio Cecchini il 2,96 come candidato sindaco e il 3,21 come liste. Quest’ultimo non entrerà in giunta ma sarà con tutta probabilità il presidente della commissione urbanistica.

Anche dai numeri passerà l’ultimo giro di incontri del candidato sindaco che terrà per sé non solo la delega per grandi eventi e manifestazioni (Lucca Comics and Games e Lucca Summer Festival in primis) ma anche quella all’urbanistica, almeno fino all’approvazione definitiva del nuovo piano operativo.

Altri due giorni, poi il weekend e finalmente vedrà la luce il primo governo della città di Mario Pardini. A questo punto, davvero, non resta che aspettare le scelte fatte.

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