“E Lucevan le stelle”, Giannini (Pd): “Format copiato da un evento dell’amministrazione Tambellini”

Il consigliere di opposizione: "L'assessora Pisano? Un avatar di Fabio Barsanti"

“La mia intenzione è quello di rispondere al trionfalismo di discontinuità dell’assessore Barsanti e dell’assessore Santini, per ricordare che: ‘nel grigio tunnel nel quale Lucca è stata imprigionata’ c’è stata anche l’occasione di anticipare, programmare e realizzare un evento che ha tutta la sensazione di essere stato copiato pari pari dai nuovi gestori cittadini”. A parlare è il consigliere comunale Pd Gianni Giannini, che in merito alla prima manifestazione organizzata dalla neonata giunta Pardini E lucevan le stelle mercoledì 10 agosto sulle mura di Lucca, esprime alcune critiche.

A partire dal format, secondo il consigliere una mera copia del “progetto Le mura in musica realizzato il 27 agosto 2014, che riscuotendo grande successo di pubblico, portò sei pianisti lucchesi ad esibirsi su altrettanti baluardi delle mura cittadine con composizioni di repertorio operistico classico ed altre composizioni  scritte per l’occasione”.

“Chi organizza e porta a termine un evento – dice ancora – ha tutta la ragione di esprimere la propria soddisfazione per il successo della iniziativa. Se tutto si limitasse alla promozione delle iniziative della nuova amministrazione, potremmo dire che si rientra nella normale diffusione della propaganda politico amministrativa. Essendo la pubblicità comparativa non prevista neanche per le campagne pubblicitarie di prodotti di consumo, rispondere ad affermazioni volutamente fuorvianti diventa obbligo di chiarimento politico”.

Anche sul nome stesso, E lucevan le stelle, Giannini esprime delle riserve. “Il sindaco Pardini può sicuramente dichiararsi soddisfatto per questa prima performance dei suoi assessori, magari per le prossime iniziative di discontinuità, raccomandiamo – conclude il consigliere comunale – perché vigili su un format di  più autonoma inventiva progettuale, a partire dal nome dell’iniziativa, da tempo in uso nella città di Fano”.

“A pochi giorni dalla nomina della giunta – osserva inoltre Giannini – ci rendiamo conto però che alcuni assessori sono già commissariati dai capi partito, nonché a loro volta colleghi assessori. È il caso dell’assessore Barsanti che con la sua supremazia politica, impedisce che alla città arrivi la voce spontanea dell’afona assessora alla cultura Mia Pisano, relegata al ruolo di ‘assessora di…'”.

“Non si capisce infatti – continua Giannini – come l’assessore Barsanti, pluridelegato allo scibile amministrativo sia sempre protagonista  anche nelle promozioni culturali; delega sfuggitagli per diretto affidamento ma recuperata alla causa, probabilmente con la nomina di un suo avatar di rappresentanza”.

L’esponente Pd riconosce comunque il successo della manifestazione, avanzando tuttavia alcune critiche sui toni trionfalistici della giunta Pardini riguardo al numero di partecipanti. “Da cittadino, nonché rappresentante eletto in consiglio comunale, ho seguito con interesse l’evento di mercoledì 10 agosto sulle mura di Lucca, dal titolo pucciniano, evocativo del fenomeno astrale legato alla notte di san Lorenzo. Accantonando i rendiconti trionfalistici sulle migliaia di partecipanti, che, da tradizione, fanno il pari con i riconteggi al ribasso della questura, devo ammettere che la serata è stata un buon successo ed il format ha saputo rinvigorire potenzialità che la città in altri tempi aveva già ampiamente sperimentato”.

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