Cartelle esattoriali, 400mila in partenza in Toscana. Salvini: “Serve la pace fiscale”

Il leader della Lega: "Con guerra e pandemia ancora in corso è doveroso buonsenso"

“In partenza sette milioni di cartelle esattoriali, di cui quattro milioni entro la fine dell’anno, di cui 400mila in Toscana”.

Lo rende noto il leader della Lega Matteo Salvini.

La pace fiscale, con una guerra ed una pandemia ancora in corso – spiega il politico – è un doveroso aiuto a milioni di italiani  che non possono pagare cartelle vecchie di anni, anche di piccoli importi, che con sanzioni e interessi sono diventate un macigno insostenibile. Si tratta di somme che lo Stato non incasserebbe mai, un arretrato di oltre 1.000 miliardi!”

Con pace fiscale, rottamazione e saldo e stralcio – conclude –  lo Stato incasserà finalmente miliardi di euro, e 15 milioni di Italiani potranno tornare a lavorare, respirare e pagare le tasse, senza essere inseguiti dall’Agenzia delle Entrate. È doveroso buonsenso”.

“Nella nostra Toscana sono in arrivo 400 mila cartelle esattoriali. Dati choc confermati da Salvini a tutela dei cittadini toscani, avanti tutta con la Lega e la pace fiscale – commenta il coordinatore della Lega Toscana Mario Lolini -. Milioni di cartelle in tutto il Paese, infatti, svuoteranno le tasche degli italiani in un momento storico già emergenziale dopo una pandemia, con una guerra in corso e i prezzi delle bollette alle stelle. In queste condizioni gravose, l’unica soluzione di buon senso sarebbe la pace fiscale, rottamazione e saldo e stralcio. In questo modo lo Stato incasserebbe miliardi di euro che altrimenti non potrebbe mai recuperare. Un giusto accordo per tutti i toscani onesti che, dovendo magari pagare piccole somme diventate enormi negli anni tra interessi e sanzioni, troverebbero il giusto accordo con l’Agenzia delle entrate, senza esserne più perseguitati”.

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