Rete Ready, il Comune dice no all’adesione: “Non condividiamo la carta di intenti da firmare”
Non discriminazione, l’assessora Testaferrata risponde all’interrogazione del centrosinistra: “Esprime una posizione ideologica”
L’amministrazione Pardini non aderisce e non aderità alla rete Ready contro la discriminazione sessuale, una rete che mette a disposizione anche dei fondi (pochi) per politiche attive sul tema.
Lo ha spiegato l’assessora all’istruzione Simona Testaferrata rispondendo a una interrogazione della consigliera di Lucca è un grande noi, Ilaria Vietina: “A fronte di fondi davvero risicati, che peraltro nel 2022 non sono stati utilizzati, la rete è fondata su un orientamento basato su una ideologia e non ha un orientamento neutrale come dovrebbe essere soprattutto nell’ambito della scuola. Era infatti richiesta una sottoscrizione di una carta di intenti cui noi noi non abbiamo ritenuto di aderire perché non corrispondente con i nostri intenti politici. Rimane ovviamente fermo il no al principio di non discriminazione anche sul tema degli orientamenti sessuale, visto che la nostra stella polare resta l’articolo 3 della Costituzione”.
Non soddisfatto della risposta all’interrogazione l’altro firmatario della stessa, il consigliere di Sinistra Con, Daniele Bianucci.


