Gruppi di maggioranza, solidarietà a Difendere Lucca: “L’opposizione smetta di alimentare la tensione”
Lucca2032, Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia-Udc e Lista Civile: “Si accolga l’invito del sindaco Pardini ad abbassare i toni”
“Vicinanza e solidarietà agli iscritti e simpatizzanti di Difendere Lucca, preoccupazione per un clima di tensione pericolosamente alimentato ormai da mesi anche in consiglio comunale da parte della minoranza” questa la posizione congiunta espressa dai capigruppo di Lucca 2032, Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia-Udc e Lista Civile all’indomani del raid vandalico che ha imbrattato la sede del movimento politico.
“Leggendo anche i primi interventi della sinistra su quanto avvenuto la notte scorsa alla sede di Difendere Lucca – si legge nella nota congiunta – si comprende cosa ci sia dietro questi atti vandalici. Infatti la condanna che dovrebbe essere assoluta, giunge sempre parziale e non si perde occasione per dire, tra le righe, che in realtà un po’ quelli di Difendere Lucca se la sono cercata. Si tratta di situazioni esasperate a livello dialettico da una opposizione che ancora non ha elaborato il lutto della sconfitta elettorale, per una competizione che sembrava scontata. Per ricondurre tutto questo in un ordine democratico fatto di confronto e non scontro, bisogna che l’opposizione rimuova alcuni atteggiamenti che appaiono pregiudiziali, entrando nel merito dei procedimenti e non facendo aleggiare spettri ideologici del passato che niente hanno a che vedere con quanto sta accadendo ora a Lucca, dove prevalgono buongoverno e attenzione verso i cittadini. A tutti consigliamo di accogliere l’invito avanzato più volte da Mario Pardini ad abbassare i toni, di discutere sui fatti e non sui pregiudizi, per ricondurre questa contrapposizione amministrativa in normali e importanti binari di confronto anche acceso, ma mai personale o ideologica”.
“Certamente non possiamo non notare che quello alla sede di Difendere Lucca – prosegue la nota – è solo l’ultimo di una serie di episodi di violenza che lasciano davvero preoccupati: basti ricordare l’analogo danneggiamento alla sede della Lega o gli atti intimidatori di inizio ottobre sotto le abitazioni private di membri della giunta. Tutte spie di un clima di intolleranza antidemocratica che devono essere arginate per non proiettare la nostra città in situazioni che potrebbero diventare sempre meno controllabili e che niente hanno a che vedere con il tradizionale equilibrio democratico della nostra città”.


