Fantozzi (Fdi): “Otto teatri della provincia monumenti nazionali, giusto riconoscimento”
Il consigliere regionale: “Merito del centrodestra al governo”
Otto teatri della provincia di Lucca diventano ‘monumenti nazionali’, soddisfazione arriva dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi.
“Per anni – afferma – abbiamo assistito a provvedimenti orientati politicamente, con scelte deliberate che premiavano l’appartenenza piuttosto che il merito o l’oggettività del fatto o del progetto. Da quando al Governo della nazione c’è il centrodestra e Fratelli d’Italia, sta accadendo l’esatto contrario. La legge approvata ieri alla Camera dei Deputati, che ha unito varie proposte di legge e successivi emendamenti, e di cui è stato relatore Alessandro Amorese, attraverso la quale otto teatri della provincia di Lucca diventano ‘monumenti nazionali’, ne è l’esempio più chiaro e brillante”.
“Il Teatro del Giglio di Lucca, il Rassicurati di Montecarlo, il Teatro comunale di Pietrasanta, il Teatrino di Vetriano a Pescaglia, il Politeama di Viareggio, l’Alfieri di Castelnuovo, il Colombo di Valdottavo e l’Argentina di Camaiore – sottolinea Fantozzi – vedono riconosciuta la storia e la cultura che portano con se e vedono aperte sempre nuove prospettive di sviluppo e intervento. Una grande soddisfazione per chi ha sempre creduto nel valore dell’arte e della cultura e che ha lavorato da sindaco in questa direzione, oltre che membro di una parte politica che dimostra la propria serietà e trasparenza, avendo a cuore davvero le eccellenze del territorio anche se non sono amministrate dalla propria parte politica”.
“Un esempio sul quale, a partire dalla Regione Toscana, si dovrebbe riflettere seriamente – ammonisce Fantozzi -. Fratelli d’Italia, in commissione cultura, ha combattuto in Parlamento una battaglia per i veri patrimoni culturali della Toscana e di Lucca, senza guardare alle bandierine e alle appartenenze. Un lavoro che sarà sempre più visibile e sempre più chiaro con il trascorrere del tempo, sperando che possa contagiare anche chi ragiona con ben altri parametri anche maneggiando denaro e prestigio pubblico”.


