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Futuro del servizio idrico, Baldini dice sì al Consiglio congiunto dei Comuni della Piana

Per il consigliere regionale c’è l’opportunità della costituzione di sub-ambiti regionali che riunifichino il territorio sotto un solo gestore

“Condivido appieno la proposta del nostro consigliere provinciale di Lucca Armando Pasquinelli – peraltro sposata subito ed intelligentemente dallo stesso sindaco di Lucca – in merito ad un consiglio comunale congiunto fra i Comuni della Piana lucchese che, alla luce della sentenza del Tar Toscana su Geal e in forza della proposta di legge della Lega a mia prima firma riguardante la modifica della legge regionale 69/2011 e la costituzione dei sub-ambiti ottimali su base provinciale in calendario in commissione ambiente al prossimo 15 aprile, colga questo clima di positiva opportunità per lanciare una stagione di grande riforma del sistema idrico regionale”. A dirlo è Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Lega.

“E mi auguro che questa volta – dice ancora – a differenza di quanto è accaduto a Firenze un mese fa, l‘intero arco costituzionale della politica lucchese sappia unirsi nel perseguire gli interessi del nostro comprensorio che è l’unica cosa che conta per chi è eletto dal Popolo”, continua l’esponente del partito di Matteo Salvini”.

Guai se la bussola della partita sull’acqua fossero gli equilibri di partito o ancora meno le candidature alle regionali – conclude Massimiliano Baldini – perchè allora la solita dinamica fiorentinocentrica prevarrebbe un’altra volta con il progetto della multiutility che penalizza largamente la costa, penalizza chi l’acqua ce l’ha davvero come i lucchesi e pregiudica ancora di più i cittadini che si troverebbero a pagare il prezzo economico dell’ennesima alchimia burocratica e di potere politico cara al Pd regionale”.