Partito liberal democratico verso il congresso, Marcucci apre ad Azione
Secondo l’ex senatore dem serve un terzo polo forte che superi “il fallimento del bipolarismo”
È iniziato il tesseramento ed è stata individuata la data del primo congresso del Partito liberal democratico: si terrà a Bologna il 28 e 29 giugno. Tra gli esponenti di punta della formazione politica che ha l’ambizione di prendere il posto del terzo polo c’è il lucchese Andrea Marcucci: “La drammatica situazione internazionale, tra guerre e dazi, rende evidente il fallimento del bipolarismo:destra e sinistra hanno assunto tre posizioni diverse”, dice.
L’ex capogruppo del Pd, insieme al deputato ex Italia Viva Luigi Marattin, ha organizzato a marzo la costituente del partito, nato da una fusione di associazioni di impronta liberale, una delle quali, proprio Libdem, presieduta dallo stesso Marcucci.
Il Partito liberal democratico (Pld) nasce con l’intenzione di presentarsi autonomamente alle elezioni, “lontani dalla destra sovranista e dal populismo del campo largo”, spiega Andrea Marcucci.
Possibile l’incontro con Azione: Carlo Calenda è infatti interessato all’operazione per un nuovo terzo polo. “Decideremo a giugno con il congresso”, conclude Marcucci.


