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Sondaggio Winpoll sulle regionali, Altra Toscana: “C’è una domanda forte e diffusa di una terza via”

Il coordinamento delle liste civiche cha fa capo a Del Ghingaro: “Emerge il desiderio di una politica vicina, concreta, non ideologica.”

“Nel cuore della Toscana, a pochi mesi dalle elezioni regionali del 2025, un recente sondaggio realizzato da Winpoll racconta con chiarezza un cambiamento profondo in atto nel tessuto politico regionale: i cittadini toscani mostrano una crescente insofferenza verso i due blocchi tradizionali, centrodestra e centrosinistra, e manifestano una domanda forte e diffusa di una terza via. Una via che parta dal basso, che sia autonoma, libera, concreta”. Questa l’interpretazione del coordinamento delle liste civiche Altra Toscana ai dati emersi da una consultazione di Winpoll in vista delle prossime elezioni regionali pubblicati oggi dalla Nazione.

Il dato più significativo della consultazione è che il 55% degli intervistati si dice pronto a votare un candidato civico, indipendente dalle alleanze partitiche. Questo consenso è trasversale a generazioni, aree geografiche e sensibilità politiche: tra gli under 30 raggiunge il 58%, supera il 60% tra gli elettori di Lega, 5 Stelle e Forza Italia, e arriva a picchi come il 66% a Livorno e il 63% a Lucca. “È la fotografia nitida – spiega Altra Toscana – di un popolo che chiede rappresentanza fuori dagli schemi e lontana dalle vecchie logiche di apparato”.

A rispondere a questa richiesta crescente è in corso un coordinamento regionale delle liste civiche toscane, che, pur nella loro autonomia locale, stanno costruendo una rete capace di affrontare le sfide regionali con uno sguardo nuovo, pragmatico e condiviso. Questo coordinamento mira a portare in Regione, dicono i promotori “una visione civica autentica, fondata sulla partecipazione dei cittadini, la competenza amministrativa e la concretezza delle proposte”.

A guidare questa prospettiva di rinnovamento c’è Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Viareggio ora e di Capannori prima, entrambi per un decennio, “che ha fatto del civismo – dicono dal coordinamento delle civiche – un sistema di governo libero, trasversale e profondamente radicato nei territori, ottenendo risultati eccellenti nella gestione della cosa pubblica. La sua figura rappresenta oggi un punto di riferimento per quella parte che, fuori dai partiti, crede che sia possibile amministrare con serietà, visione e autonomia”.

Il sondaggio mostra una crescente personalizzazione del voto: il 64% degli elettori afferma che sceglierà in base sia al candidato sia alla lista, mentre quasi un elettore su cinque (19%) afferma che voterà esclusivamente per la persona, a conferma di quanto sia centrale oggi il tema della leadership credibile e riconoscibile.

In un quadro in cui i cittadini indicano come priorità assolute sanità (62%), sicurezza (31%), lavoro (24%) e costo della vita (19%), emerge chiaramente il desiderio di una politica vicina, concreta, non ideologica. “Ed è proprio qui – dice l’Altra Toscnaa – che si colloca la proposta civica: una terza via che parte dal basso, costruita sui territori, e guidata da chi ha già dimostrato di saper fare buona amministrazione”

“Le prossime settimane saranno decisive. Ma un fatto è ormai certo: la Toscana è pronta a cambiare. E il cambiamento, questa volta, arriva dalla società civile – è il commento del coordinamento delle liste civiche L’Altra Toscana – Per questo l’Altra Toscana presenterà ai cittadini toscani il proprio manifesto programmatico nel prossimo mese di giugno in una iniziativa pubblica che sarà aperta a tutti i cittadini che vorranno essere protagonisti di un nuovo corso della nostra Regione”.