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Referendum su lavoro e cittadinanza, tutti in piazza San Francesco in vista del voto

31 maggio 2025 | 17:29
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Referendum su lavoro e cittadinanza, tutti in piazza San Francesco in vista del voto

Appuntamento mercoledì prossimo (4 giugno), a partire dalle 18: “Stiamo assistendo a una partecipazione dal basso senza precedenti”

Alla vigila del voto referendario, il comitato lucchese che promuove il voto organizza una grande manifestazione di piazza, incentrata in particolare sul quesito sulla cittadinanza.

Sì, siamo tutti e tutte cittadini e cittadiniè infatti l’iniziativa di punta nell’ultima settimana prima dell’appuntamento con le urne: il programma prevede mercoledì prossimo (4 giugno), a partire dalle 18 in piazza San Francesco nel centro storico, un pomeriggio all’insegna di musica, cibo e testimonianze dirette di chi abita nella nostra città e nel nostro paese da molto tempo o addirittura da sempre, ma che ha avuto o ha tutt’ora problemi importanti con le leggi in vigore per l’ottenimento della cittadinanza.

“Siamo agli ultimi metri di un percorso importante, grazie ai referendum possiamo davvero cambiare le cose in tema di lavoro sicuro e diritti di cittadinanza – spiegano gli organizzatori – Per la campagna referendaria, stiamo assistendo a una partecipazione dal basso senza precedenti: e questa ultima settimana sarà decisiva per il raggiungimento dell’obiettivo. Per questo invitiamo tutte e tutti all’appuntamento in piazza San Francesco sul quesito per la cittadinanza, organizzato in maniera unitaria dal comitato referendario lucchese. Mercoledì, a partire dalle 18, avremo a disposizione il cibo preparato dal Mercato bio, dal Comitato popolare di piazza San Francesco e dalle comunità straniere; avremo la musica di Igor Vazzaz e la Serpe d’Oro; e soprattutto avremo le testimonianze dirette di tante e tante persone che vivono accanto a noi, e ci racconteranno com’è difficile oggi, con la legislazione vigente che il referendum vuole modificare, ottenere i diritti e i doveri che la cittadinanza comporta. Speriamo naturalmente in una grande partecipazione: insieme possiamo  essere protagonisti del cambiamento che vogliamo”.