Il commento
|Referendum, Bianucci (Sinistra Con) vede il bicchiere mezzo pieno: “Ripartiamo dai temi del lavoro”
Il consigliere di opposizione: “Ogni volta che la Cgil in futuro dimostrerà il coraggio delle battaglie difficili avrà il mio sostegno”
“Nonostante il risultato finale non sia stato quello che volevamo e speravamo, sbaglieremmo a pensare che tutto sia andato perduto”. La pensa così il consigliere comunale di Sinistra Con, Daniele Bianucci.
“Per settimane – dice – siamo riusciti a riportare i temi del lavoro e dei diritti al centro del dibattito e dell’attenzione pubblica, e penso che ciò sia molto importante: lo sbaglio semmai lo abbiamo fatto quando – molto a lungo – abbiamo dimenticato di restare al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, così come degli ultimi, ed è per questo forse che la politica ha perso nel tempo molta della sua credibilità e molto del suo seguito. Oggi paghiamo proprio quello: la profonda disaffezione per ogni cosa che riguarda gli aspetti pubblici e politici. Non sarà facile ricostruire un legame di fiducia: ci vorrà tempo e molto coraggio, ma non abbiamo alcuna strada alternativa. Ed è stato importante partire, con questo segno di cambiamento che sono certo è un seme che porterà frutto”.
“A Lucca hanno votato al referendum quasi 25mila persone: in percentuale molte di più (il 6 per cento) della media nazionale che si è recata alle urne – prosegue – Altrettante e più di altrettante non sono andate: occorre capire con rispetto le loro ragioni, farci carico dei loro dubbi, provare a costruire un dialogo con loro, partendo dalla prospettiva che hanno molto da insegnarci. L’ultima riflessione la dedico alla Cgil, il mio sindacato da oltre quindici anni, che è stato il primo promotore della battaglia referendaria. Sarebbe facile intraprendere solo le sfide già vinte: e in realtà, specie in politica, in tanti lo fanno sempre o quasi. Ho profonda stima per il segretario Landini, che stavolta ha invece scelto di navigare in mare aperto, assumendosi tutti i rischi pure di un possibile insuccesso. E per il poco che importa, ogni volta che il sindacato dimostrerà il coraggio delle battaglie difficili, ma giuste, avrà sempre il mio pieno sostegno”.


