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Biblioteca Popolare strappa una proroga alla convenzione. Doppio appuntamento nel weekend

Appuntamento domani (12 giugno) alle 18. Sabato il documentario di Greenpeace ‘Il prezzo che paghiamno’ sui combustibili fossili

Ieri (10 giugno) rappresentanti della Biblioteca popolare San Concordio hanno avuto un incontro con la giunta comunale rappresentata dal sindaco Pardini e dall’assessore Bruni che hanno garantito una proroga della convenzione di alcuni mesi, sebbene termini e scadenze siano ancora da fissare.
“Questo risultato – dicono i rappresentanti – seppur parziale, è stato possibile grazie al sostegno e alla mobilitazione di moltɜ, dall’ampia partecipazione alla manifestazione dell’1 maggio, alle molte dimostrazioni di solidarietà fino al gran numero di firme raccolte. C’è ancora molta strada da fare, e per questo vi aspettiamo lunedì sera alle 21,30 per programmare le prossime settimane”.

La Biblioteca Popolare intanto ospiterà Alberto Prunetti, autore amatissimo della letteratura working class italiana, per la presentazione del suo ultimo libro: Troncamacchioni (Feltrinelli Edizioni).

L’incontro si terrà domani (12 giugno) alle 18 nella sede di via Urbiciani.

Con il suo stile caustico, ironico e profondamente politico, Prunetti torna con un libro che è un atto d’amore per la cultura operaia, un racconto che mescola memoria, rabbia e solidarietà di classe. Troncamacchioni è un viaggio attraverso le parole, le lotte e le vite spezzate di chi non ha mai avuto voce. “Sarà un’occasione preziosa – dicono gli organizzatori – per discutere di lavoro, narrazione e resistenza, insieme a chi ogni giorno difende gli spazi comuni e la cultura dal basso”.

L’ingresso è libero.

Sabato (14 giugno) alle 21, sempre nella sede in via Urbiciani, c’è Il prezzo che paghiamo, un documentario prodotto da ReCommon e Greenpeace Italia che esplora la crisi climatica e le sue conseguenze in Italia, evidenziando il ruolo delle aziende dei combustibili fossili. Il film indaga le storie di persone colpite dalla crisi climatica, le responsabilità delle multinazionali e la necessità di un cambiamento urgente.