Annamaria Frigo passa da Fratelli d’Italia ai team Vannacci all’interno della Lega. Un passaggio che cambia gli equilibri anche a Bagni di Lucca dove, di fatto, Fratelli d’Italia si trova senza rappresentanza consiliare.
“Annuncio ufficialmente la mia decisione di lasciare il partito Fratelli d’Italia, una scelta maturata dopo una riflessione profonda durata alcuni mesi e scaturita dopo il risultato delle elezioni provinciali dell’autunno 2024 e una crescente demoralizzazione rispetto alle dinamiche interne del partito a livello locale”, dice.
“Ho sempre creduto nei valori e negli ideali che Fdi rappresenta – continua Frigo – ma negli ultimi tempi ho percepito una distanza tra la mia volonta’ di continuare ad avere un ruolo importante nel partito e le direzioni intraprese dallo stesso a livello provinciale. Ritenendo che sia fondamentale per un politico essere in sintonia con il proprio partito e i suoi rappresentanti, per poter rappresentare al meglio gli interessi dei cittadini, ho deciso di lasciare Fdi”.
Annamaria Frigo aderisce alla Lega, che rappresenterà in consiglio comunale, continuando nella sua attività continua e puntuale di opposizione. Decisione favorita anche dall’entrata ufficiale nella Lega del Generale Roberto Vannacci , di cui Frigo condivide pienamente gli ideali politici.: “Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto in questi anni, promettendo che continuerò a lavorare con impegno per il bene della nostra comunità, ora con un nuovo progetto politico, ma comunque nell’ambito della coalizione di centro destra. Ringrazio la Lega a livello provinciale per la stima e la fiducia nei miei confronti”.
Sul tema interviene Manuel Domenici, ex coordinatore Fdi e tesserato. “In merito al passaggio di Annamaria Frigo da Fratelli d’Italia alla Lega di Vannacci non mi sono stupito molto, ormai che potesse accadere era già nell’aria da tempo – dice – Sulla persona di Annamaria non mi voglio esprimere perché un conto è la persona in se stesso con i sentimenti ed il rapporto con gli altri ed un conto è il personaggio politico. Sul personaggio politico mi posso esprimere perché l’ho testato sulla mia pelle da ex coordinatore comunale per Fratelli d’Italia Bagni di Lucca”.
“Appena è entrata a far parte di Fdi – spiega Domenici – ha cercato subito una candidatura per le votazioni regionali e accelerando i tempi è riuscita ad essere la capolista a discapito di altre figure di spessore come potevano essere l’attuale consigliere regionale Vittorio Fantozzi o l’ex consigliera regionale Marina Staccioli, entrambi con un passato politico di rilievo e per niente deplorevole. Ma si sa , quando si riescono ad avere appoggi forti si riesce ad ottenere anche senza esperienza. Fallite le regionali, la figura della signora Frigo ci fu imposta alle comunali di Bagni di Lucca dopo la spaccatura con Forza Italia e Lega. La cosa non venne digerita molto bene dal circolo, comunque ci fu un impegno massimo da parte di tutti noi, come si suol dire “per il bene del partito” . Con grandi sforzi e difficoltà riuscimmo a farla entrare in comune come consigliere di opposizione” .
“Il clima interno al circolo però non era dei migliori e ci furono delle spaccature comunicate prontamente agli alti vertici i quali, sotto la guida del coordinatore provinciale Giannoni, bravissimo ragazzo e politico, iniziarono a tenere d’occhio la situazione. Posso assicurare che l’impegno di Giannoni e del consigliere regionale Fantozzi è sempre stato massimo nei confronti del circolo ma questo non è bastato. Poi c’è stata la nomina di Frigo ad una partecipata del Comune di Lucca subito dopo l’elezione a sindaco di Pardini: lì ci siamo chiesti che cosa sarebbe successo dato che era impegnata su più fronti ma vedevamo un interessamento maggiore verso la Piana che verso il nostro comune, comunque abbiamo cercato di coinvolgerla di più con molto più impegno e qualcosa è venuto fuori. Io personalmente ho meditato molto prima di dimettermi da coordinatore, sono stato in carica per 7 anni fra gioie e dolori, poi la mia situazione familiare ha avuto un tracollo in problemi di salute. Ero molto assente, poi quando sono stato accusato dalla consigliera di non essere trasparente è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ho preso la decisione irrevocabile”.
“La poca trasparenza non è mai stata una mia caratteristica, anzi, ero e sono anche troppo trasparente – conclude – Il comportamento politico di Frigo invece non è stato molto trasparente, il circolo questa notizia l’ha appresa dalla stampa e non direttamente da lei convocando una riunione straordinaria. Se fossi sempre in carica avrei chiesto immediatamente le dimissioni da consigliera comunale dato che i voti sono arrivati con immane sforzo di Fratelli d’Italia e non della Lega che era in una compagine diversa. Confido nella saggezza del nuovo coordinatore, che sappia prendere delle decisioni in merito. Da ex coordinatore e tesserato mi sento molto deluso da questo comportamento”.