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Sì a Lucca e Piana in Gaia: presidio alla fontana del Gonfalone del Forum acqua pubblica

Secondo i promotori l’ingresso in Gaia dei comuni lucchesi rafforzerebbe gli standard qualitativi del gestore pubblico

Un presidio per ribadire che l’acqua è un bene comune, che deve restare fuori dalle logiche di mercato, libera da sostanze inquinanti e gestita in modo interamente pubblico. È questa l’iniziativa organizzata dal Forum acqua pubblica Sì-cura per venerdì (20 giugno) alle 18 in via del Gonfalone, nel centro storico di Lucca, davanti alla fontana. Lo slogan è chiaro: Ma quale acqua dei lucchesi! Noi siamo per l’acqua bene comune, interamente pubblica, libera dai Pfas e di qualità.

Questo il messaggio del Forum che accompagna la mobilitazione: “Chi gioca a Un giorno in Pretura, sprecando soldi pubblici per pagare avvocati in inutili ricorsi dall’esito finale scontato, chi utilizza una questione seria per farsi un po’ di propaganda elettorale, oppure persegue tornaconti personali o intende salvaguardare utili economici per un Comune a discapito degli investimenti e dell’estensione del servizio alle migliaia di famiglie che ne sono prive, agisce contro gli interessi della città e contro il bene comune”.

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“Basta perdere tempo – dice il Forum – l’unica possibilità reale che abbiamo oggi a portata di mano, anche per creare un argine resistente contro la grande Multiutility dei servizi Firenze centrica, è quello di rafforzare Gaia, come modello di gestione pubblica alternativo, perché, di fatto, oggi Gaia è l’unico gestore totalmente pubblico esistente in tutta la Regione Toscana”.

“Lucca e Piana, con i suoi circa 150mila abitanti, rappresenterebbe un’iniezione positiva di nuove potenzialità economiche finanziarie, nuove competenze ed esperienze che andrebbero a rafforzare e migliorare gli standard qualitativi di Gaia facendone un polo forte capace di affrontare, per dimensioni e potenzialità di investimenti, la grande sfida della crisi idrica indotta dai cambiamenti climatici, che già si riscontra in diversi comuni della Toscana del sud”, conclude il Forum acqua pubblica Sì-cura.