L'aggiornamento
|Biblioteca popolare, proroga fino a settembre: “Ma la mobilitazione prosegue per ottenere la convenzione”
I gestori della realtà di San Concordio: “Grazie a chi ci ha supportato fin qui”. Due appuntamenti in programma nel weekend
La Biblioteca popolare quartiere S.Concordio non chiuderà il 30 giugno. È stata infatti ottenuta una proroga dall’amministrazione comunale fino a settembre.
“La situazione non è ancora risolta – dicono dalla biblioteca – perché la nostra volontà e la motivazione stessa della mobilitazione rimane il rinnovo della convenzione, che per il momento non c’è. Ma aver iniziato una trattativa è un primo passo positivo e di questo vogliamo ringraziare tutte le realtà collettive e individuali che ci hanno supportato: il quartiere innanzitutto, cittadine e cittadini, associazioni, gruppi, attività commerciali, tutte e tutti quelli che, tantissimi, quasi 2000, hanno firmato la petizione per la biblioteca. E poi autori, artisti, musicisti e tanti altri che si sono messi a disposizione, hanno fatto spettacoli, musica, presentato libri, proposto idee e organizzato eventi dando vita a forme preziose e concrete di sostegno e supporto. E ancora tutte quelle e quelli che hanno dato vita alla grande e bellissima manifestazione di quartiere del 1 maggio e che hanno partecipato alle molte iniziative che si sono susseguite”.
“La mobilitazione – annunciano – non finirà fino al rinnovo della convenzione”.
Due gli appuntamenti in programma nel weekend.
Venerdì (27 giugno) alle 18 Video partecipativo e inclusivo: fare cinema insieme per promuovere il benessere della comunità. “La Biblioteca Popolare – spiegano gli organizzatori – è lieta di ospitare una serata dedicata alla proiezione di cortometraggi realizzati nell’ambito del laboratorio di video partecipativo ed inclusivo promosso dal Centro di salute mentale della Valle del Serchio e di Lucca – Asl Toscana Nord Ovest, in collaborazione con l’Associazione Aedo. Un’occasione per riflettere sul potere del linguaggio audiovisivo come strumento di espressione, relazione e inclusione, in particolare all’interno di percorsi di cura e partecipazione attiva. I cortometraggi in programma sono il frutto di un lavoro collettivo che unisce creatività, esperienze personali e impegno sociale”.
Sabato (28 giugno) alle 17,30 presentazione del libro e incontro con l’autore Debord. Pensiero e vita di Anselm Jappe. “Anselm Jappe – spiegano dalla biblioteca – è docente di estetica all’Accademia di belle arti di Roma, si occupa della corrente internazionale della critica del valore, delle avanguardie artistiche e dei situazionisti. Viene alla biblioteca per presentare discutere assieme il suo ultimo libro su Guy Debord, padre fondatore del situazionismo. Lo spettacolo è quello che parla e il suo messaggio è essenzialmente uno solo: l’incessante giustificazione della società esistente, cioè dello spettacolo stesso e del modo di produzione da cui questo è uscito”.


