L'intervento
|Vivere il Centro Storico: “Il regolamento di polizia locale largamente inattuato”
Il comitato: “Dalle sanzioni per il disturbo della quiete pubblica al suolo pubblico fino all’ultimo divieto, quello dei ‘buttadentro'”
“A Lucca i regolamenti si approvano, si annunciano con enfasi… e poi si dimenticano”. La pensa così il Comitato Vivere il Centro Storico.
“Il regolamento di polizia locale, che quando venne varato sembrava la panacea di tutti i mali, all’articolo 22 prevede sanzioni per disturbo della quiete pubblica. Quante sanzioni sono state davvero elevate in piazza Santa Maria, via Rosi, via del Gonfalone e corso Garibaldi? Eppure sono tante le famiglie che hanno difficoltà a dormire in quei luoghi. Allo stesso articolo si vieta di gettare a terra mozziconi, cartacce eccetera. Quante sanzioni sono state elevate per le strade e sulle Mura? L’articolo 28 proibisce l’uso di bevande alcoliche nei parchi. Quante sanzioni sulle Mura?“.
“Il regolamento Cosap – prosegue Vcs – dovrebbe disciplinare i tavolini sul suolo pubblico. I “chiodi topografici” promessi nel 2023 dove sono? A parte piazza Anfiteatro (pagata con circa 5mila euro di denaro pubblico), tutto tace. Intanto, i tavoli invadono gli spazi e in taluni casi bloccano perfino i passaggi per i mezzi di soccorso Ultimo capitolo: il divieto ai “buttadentro”. Per quale motivo dovremmo pensare che in questo caso ci saranno controlli? Forse sarebbe il caso di iniziare a far rispettare le regole, non solo scriverle. Altrimenti, più che un albo pretorio, quello del Comune di Lucca sembra davvero un libro dei sogni”.


