futuro dell'acqua
|Baldini (Lega): “Gravi le responsabilità del Pd sul caso Geal”
Il consigliere regionale rivendica la proposta di proroga bocciata in consiglio: “Gravi responsabilità politiche, si rafforza la linea fiorentina sulla multiutility”
“Quanto sta accadendo, con riferimento alle serie difficoltà che stanno insorgendo circa il subentro di Gaia come gestore dell’acqua a Lucca al posto di Geal entro il termine previsto per legge del 31 dicembre 2025, dimostra, con modalità lampanti, quanto il Pd abbia clamorosamente sbagliato a bocciare la proposta di legge che avevo presentato per prorogare la scadenza di Geal sfruttando la necessità di portare a compimento gli investimenti Pnrr. La miopia politica dei sindaci Pd e di area Pd della Versilia e della Garfagnana, i cui Comuni fanno parte di Gaia, i quali, dopo il via libera all’unanimità alla legge in commissione ambiente, firmarono un documento per bloccare il voto in consiglio regionale, è ora sotto gli occhi di tutti”. Così Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Lega.
“Pur di non riconoscere politicamente che la Lega ci aveva visto giusto e aveva capito prima degli altri come muoversi per definire per tempo uno spazio temporale adeguato (la proroga era triennale) a riflettere su una vera stagione di riforma del sistema idrico regionale, non solo si è evitato che il problema fosse risolto per tempo evitando i contenziosi e le incertezze di oggi ma si è rafforzata la linea del Pd fiorentino che vuole l’acqua dentro la multiutility. Bravi, un vero capolavoro”, ribadisce l’esponente del Carroccio.
“E del resto la stessa visione di corto respiro della sinistra si è vista anche pochi giorni fa quando la maggioranza che governa in Toscana ha visto bene di bocciare l’altra nostra proposta di legge di modifica della legge regionale 69/2011 che avrebbe riformato la governance del sistema idrico riportando in capo ai subambiti provinciali ottimali la centralità dell’acqua che proprio a Lucca è risorsa primaria e ben gestita. Ma del resto, la stessa assenza in consiglio regionale durante la discussione della nostra legge di forze politiche come il M5S e Avs conferma che la priorità per questi signori sono le poltrone del campo largo e non certo il futuro dell’acqua a Lucca ed i costi delle tariffe per i cittadini”, conclude Baldini.


