Pariana, 45mila euro per il teleriscaldamento. Corti soddisfatta ma “attenzione alla tenuta dei conti”
La consigliera: “Ci sono segnali che destano preoccupazione e che richiedono un cambio di passo nella gestione delle risorse necessario e sempre più urgente”
“Nel corso della seduta del consiglio comunale di ieri sera 31 luglio, è stata approvata un’importante variazione al bilancio di previsione 2025-2027 con la quale vengono finanziati una serie di impegni tra cui un sostanzioso investimento sull’impianto di teleriscaldamento di Pariana, per circa 45mila euro, decisione che mi riempie di soddisfazione”.
Lo dice Camilla Corti, consigliera comunale del comune di Villa Basilica. Per la consigliera “È un risultato importante, frutto di lavoro perseveranza, collaborazione e merito in primo luogo dei cittadini di Pariana, che non si sono arresi, ma hanno portato avanti con determinazione la loro istanza, credendo in un impianto innovativo, un progetto di cui si erano fatti carico allora con responsabilità e visione, divenuto poi una vera risorsa di comunità, un bene per un’intera frazione e un valore per tutto il territorio del Comune.
Sono felice che la loro richiesta, appoggiata e sostenuta dalla lista Futura che rappresento, sia stata ascoltata e continuerò a monitorare il lavoro della giunta in questa direzione, come ho cercato di fare fin qui a partire dall’assemblea pubblica e dalla richiesta di consiglio comunale straordinario di settembre fino all’atto di indirizzo proposto e approvato all’unanimità nel consiglio comunale di novembre.
Aggiungo anche che ritengo la cifra messa a disposizione adeguata per coprire quegli interventi che, sulla base di quanto riferitomi da chi nell’impianto lavora e che quindi se ne prende cura e lo conosce fin dalla sua nascita durante la visita che vi ho effettuato nel maggio scorso, risultano essenziali a garantirne la sopravvivenza e l’efficienza. Concludo, tuttavia, con una nota dolente, ma dovuta, per il rispetto che ho del ruolo che rivesto: come riscontrabile anche dal parere dell’organo di revisione riferito alla variazione già citata con la quale l’amministrazione finanzia questo come altri interventi importanti e attesi, l’equilibrio di bilancio è possibile ‘solo dando applicazione all’utilizzo di tutto l’avanzo libero’ e preoccupa anche la conclusione data dal revisore stesso che, pur esprimendo parere favorevole, parla di ‘cifre elevate che denotano una non corretta previsione generale con la conseguente possibilità di uno squilibrio di cassa’ e invita l’ente in primo luogo a ‘porre rimedio alle problematiche che hanno reso necessario il ricorso all’anticipazione di tesoreria e infine a dare riscontro positivo a tali criticità nella seconda parte dell’esercizio 2025’.
Segnali che destano preoccupazione e che richiedono un cambio di passo nella gestione delle risorse necessario e sempre più urgente”.


