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Minniti candidato con Forza Italia alle regionali: “Non sono andato via io dalla Lega, sono stato messo da parte”

L’ex vicesindaco: “Ho deciso di mettermi in gioco in un partito in forte ascesa e dai solidi valori per passione e senso di responsabilità”

Giovanni Minniti candidato alle regionali per Forza Italia. Il momento, per l’ex assessore e vicesindaco della giunta Pardini, di togliersi ancora qualche sassolino. 

“Qualcuno potrebbe dire: Minniti è tornato in campo – spiega – Ma non è affatto così perché Minniti dal campo non è mai uscito dato che dopo la fine del mio incarico di vicesindaco e assessore del Comune di Lucca non ho mai smesso di occuparmi di politica mantenendo contatti continui con i cittadini per comprendere le esigenze delle persone alle quali la politica è chiamata a dare risposte. Per questo ho deciso di mettermi in gioco al servizio di Forza Italia e della lista che concorre nel collegio della provincia di Lucca per contribuire al successo che Forza Italia inevitabilmente riscuoterà alle elezioni regionali proprio perché Forza Italia è un partito che ha una visione politica chiara e coerente ispirata ai valori della libertà della persona, della libera impresa; un partito in forte ascesa che è il vero collante del governo alla guida del paese per la sua vocazione popolare e moderata”.

“Per questo ringrazio i vertici del partito che mi hanno offerto la candidatura che ho accettato con entusiasmo – dice – dall’onorevole Deborah Bergamini che ha la pesante responsabilità di guidare il partito assieme ad Antonio Tajani; a Marco Stella che ha il non facile compito di dirigere il partito in Toscana; al segretario provinciale Carlo Bigongiari che ha il merito di aver saputo strutturare la presenza del partito nella nostra provincia; a Remo Santini, la vera punta di diamante dell’amministrazione che governa Lucca; un plauso anche ai consiglieri comunali che danno voce ai cittadini nelle istituzioni”.

“Qualcuno potrebbe dire – prosegue – Minniti ha lasciato la Lega. Non è così- Il concetto deve essere ribaltato. È stata la Lega a voler prendere le distanze da Minniti nonostante Minniti fosse stato l’unico consigliere comunale di quel partito a Lucca dal 2017 al 2022 e nonostante ancora Minniti alle amministrative del 2022 avesse portato da solo il 40 per cento dei voti di lista della Lega oltre ad essere il candidato più votato del centrodestra. Evidentemente Minniti faceva paura a qualcuno, era diventato troppo ingombrante ed era necessario allontanarlo. Non tutti i mali vengono per nuocere anzi quell’episodio non solo mi ha rafforzato ma mi ha fatto toccare con mano l’affetto di tante persone conosciute e non che mi hanno testimoniato la loro solidarietà e vicinanza”. 

“Mi piace constatare, ed è bene sottolineare questo carattere distintivo – conclude – che Forza Italia da sempre privilegia competenza e merito dei propri uomini e delle proprie donne che assieme fanno politica non per tornaconto personale ma per passione e senso di responsabilità istituzionale ascoltando i cittadini con la massima correttezza e lealtà”.