L'intervento
|Stop di Geal in Gaia, Lucca2032: “Solo l’amministrazione Pardini difende gli interessi dei lucchesi sull’acqua”
La civica di maggioranza: “Il Pd lavora per ubbidire a Firenze in vista della multiutility. Impegno eroico per evitare un esito già scritto”
“Ancora una volta ci preme intervenire per correggere e smentire cose scritte da esponenti di sinistra di Lucca e non solo”. Interviene ancora sul tema Geal e Gaia la civica Lucca2032.
“Il fatto che un noto politico garfagnino del Pd – il consigliere regionale Puppa – si spertichi in lodi esagerate nei confronti di Gaia e spinga affinché Lucca vi confluisca – dice – dovrebbe insospettire non poco tutti i lucchesi su chi abbia veramente da guadagnare da questa operazione: la Garfagnana evidentemente – perché, comprensibilmente, Puppa fa gli interessi del proprio territorio, dove a breve forse dovrà cercare di prendere voti per tornare in Consiglio regionale – e la Versilia pure, finanche Massa e Carrara, tutte zone gestite da Gaia che trarrebbero beneficio se il loro gestore inglobasse anche Geal. E su chi invece abbia da perdere, cioè Lucca e i lucchesi. Chi difende gli interessi di Lucca, in tutti questi mesi, si è visto: l’amministrazione Pardini, con Lucca2032 in testa e tutti gli partiti che la compongono. E di questo ne tengano di conto tutti i lucchesi, anche quelli di sinistra, quando dovranno andare a votare, sia alle vicinissime elezioni regionali che alle prossime comunali”.
“Dovrebbe infatti insospettire anche il sostegno totale a Gaia che la sinistra lucchese – col Pd capofila ma anche con qualche civico che forse cerca di attestarsi in un pd carente di leadership – continua a portare avanti – prosegue Lucca2032 – Il Pd lucchese infatti, totalmente ininfluente a livello regionale, probabilmente sta facendo il bravo esecutore ubbidiente del suo superiore, il Pd fiorentino, la cui trama potrebbe forse prevedere di agevolare al massimo l’entrata dell’acqua lucchese in Gaia affinché, alla scadenza di Gaia stessa tra pochissimi anni, tutto il bacino, Lucca compresa, possa confluire più facilmente in quella mutliutility regionale tanto cara ai fiorentini. E anche in questo caso non serve essere visionari per intuire che ciò che è bene per Firenze e per il potere centrale regionale, può essere un sacrificio per gli altri territori, come in questo caso se vedessimo, alla fine, l’acqua lucchese nelle mani della politica fiorentina”.
“E non serve neppure essere grandi detective quindi, per capire per chi stia lavorando il Pd lucchese, ma sopratutto per chi non stia lavorando: per i lucchesi, sfavoriti a favore dei compagni di partito regionali – dice Lucca2032 – Ci fa piacere che qualcuno, tipo la consigliera Vietina, si sfili dall’idea di confluire in Gaia a tutti i costi, ci chiediamo tuttavia da quale cilindro abbia tirato fuori l’idea di acquisire le quote in mano al socio privato oggi, a poco più di tre mesi dal termine della concessione – perché a prescindere da proroghe tecniche, cambi della legge regionale, nuovi ambiti, eccetera, è comunque un dato di fatto che a fine 2025 la concessione sarà terminata – perché questa idea non se l’è fatta venire anni e anni fa, quando era già in amministrazione? Forse, con molti anni davanti, avrebbe potuto avere un senso acquistare queste quote sperando di trovarsele poi rivalutate nel tempo (per quanto resti il dubbio molto evidente che una gestione tutta pubblica non avrebbe mai raggiunto i risultati che Geal ha ottenuto con la gestione mista, che utilizza l’alta competenza del socio privato in materia di gestione idrica integrata)”.
“Al consigliere Puppa, e ad altri esponenti di sinistra che insistono a dire che per avere una gestione ottima, moderna, efficace a Lucca serva entrare in Gaia – dice la lista civica – vogliamo dire di andarsi a leggere i bilanci delle due società per vedere chi sia più in salute e ottimizzata, di andarsi a vedere il territorio, che forse conoscono pochissimo, per vedere quale rete sia più capillare e moderna, se quella lucchese o quella del territorio gestito da Gaia. Troppo facile parlare dell’Oltreserchio, che è praticamente l’unico territorio che manca a Lucca per la rete fognaria ma che ha già un programma di investimenti che porterà a piena copertura nei prossimi anni. Chissà perché tacciono sui milioni che Lucca produce vendendo la propria acqua ad altri territori (vendita che Lucca perderebbe con l’entrata in Gaia), come se questo fosse non interessasse per loro e per Gaia, e chissà perché non ci dicono che con Gaia le bollette aumenterebbero e gli investimenti difficilmente ricadrebbero sul territorio lucchese che è già tra i più serviti e meglio gestiti. Chissà perché tacciono anche sul fatto che la piccola Geal si è portata a casa negli ultimi anni oltre sei milioni e mezzo di euro (ricaduti su Lucca) di premi nazionali per l’ottima ed efficientissima gestione, e non ci dicono quante migliaia di euro ha ottenuto la grande Gaia con la sua gestione”.
“Che la legge preveda per Lucca l’entrata nel bacino che attualmente è gestito da Gaia, questo è un dato di fatto: fare di tutto perché ciò non accada, è un impegno eroico di questa amministrazione – conclude la nota – che cercherà con tutte le proprie forze e fino all’ultima possibilità di difendere tutti i lucchesi. Invece, agevolare l’entrata di Lucca in Gaia come vuole il Pd e alcuni consiglieri civici lucchesi di opposizione, questo è uno schiaffo a tutti i lucchesi per portare la ricchezza idrica di Lucca alla Versilia e alla Garfagnana prima, e poi a Firenze”.


