Vivere il Centro Storico: “Rumore e smog sulle Mura per il Rally, al peggio non c’è mai fine”
Il comitato: “Centro storico tramutato in un granda paese dei Balocchi e senza nessuna autorizzazione in deroga”
“Al peggio non c’è mai fine. Un modo di dire che calza alla perfezione per definire il comportamento di questa amministrazione che vede il centro storico come un grande paese dei balocchi”. La pensa così il comitato Vivere il Centro Storico.
“Il Rally che si è svolto l’ ultimo fine settimana ne è una riprova che và ad aggiungersi alla miriade di eventi che, mai prima d’ora, hanno visto Lucca così sfruttata e mercificata – spiega Vcs – 114 iscritti alla Coppa città di Lucca e 9 al Rally dello zoccolo hanno sfilato sulle Mura zigzagando fra ignari pedoni, ammorbando l’aria con i loro tubi di scarico, per poi passare in mezzo a un grande parcheggio pieno di macchine ricavato sul piazzale storico fra botteghini di bibite e panini. Ci rendiamo conto? Le Mura, la nostra icona, il monumento che ci distingue dalle altre città monumentali bistrattato, violentato e consumato in questo modo. A Pisa la avrebbero permessa una puzzolente e degradante manifestazione di questo tipo in Piazza dei Miracoli? Oppure a Siena in Piazza del Campo?”
“Che dire poi delle sgassate e del passaggio delle macchine da corsa sui viali di circonvallazione? Una camera a gas – prosegue il comitato – Poveracci quelli che vivono dalle parti del piazzale Don Aldo Baroni, il rumore delle gimcane non gli avrà fatto trovar poso per tutto il giorno. Il tutto senza un minimo di autorizzazione in deroga ai limiti acustici che sarebbe obbligatoria per legge, così come per gli assordanti altoparlanti che si trovavano sul piazzale. Una città senza regole, è quello che dicevamo fino a ieri, una città senza vergogna è quello che diciamo oggi”.
“Un ultimo appunto: perché i cittadini lucchesi hanno dovuto dare 30mila euro ad Aci come è stato fatto con questa manifestazione? – conclude Vcs – Non bastavano le tasse di iscrizione (da milla a 2mila euro per autoveicolo) e gli sponsor che hanno reclamizzato il loro brand utilizzando un luogo monumentale che noi bistrattiamo, ma che ha un valore incommensurabile?”


