Pelleriti (Toscana Rossa): “Bernard Dika, denaro pubblico per fare propaganda a pochi mesi dalle elezioni”
Il candidato di Rifondazione alle regionali: “Nella sua idea di presente per noi giovani e lavoratori non c’è futuro”
“Bernard Dika (Partito Democratico), portavoce del presidente di regione Eugenio Giani e a capo del progetto Giovani Sì, impiega il denaro pubblico per inviare a migliaia di cittadini toscani per posta un libro autocelebrativo e propagandistico. Si tratta di un volume di 170 pagine, a colori su carta patinata, si intitola Un presente carico di futuro ed è il resoconto di 5 anni di attività di Giovani Sì“. A dirlo è
Matteo Pelleriti, candidato alle elezioni regionali per Toscana Rossa – Rifondazione Comunista
“Eppure agli occhi di uno spettatore attento è qualcos’altro a risaltare: il forte personalismo. La faccia di Bernard compare in quasi ogni pagina, è lui protagonista di tutto e il volumetto è accompagnato da una lettera di saluto a sua firma – prosegue Pelleriti – Non contestiamo qui le politiche giovanili della giunta Giani, ci saranno altre occasioni per farlo, ma è inaccettabile che a pochi mesi dalle elezioni si usi denaro e strumenti pubblici per produrre e distribuire materiale propagandistico. Come giovani del Partito della Rifondazione Comunista siamo fieri di militare in un partito completamente autofinanziato tramite le feste e il contributo annuale dei nostri iscritti. Insieme a Potere al Popolo! e Possibile crediamo che questa sia la migliore garanzia dell’onestà dei candidati della lista Toscana Rossa alle prossime elezioni regionali”.
“Il motto di Dika è I giovani non saranno solo il futuro, ma già il presente – È proprio questo il problema Bernard: tu rappresenti questo presente dove la politica si basa sul clientelismo e sui ricatti del voto utile e del campo largo, dove il tuo partito ha i soldi e il potere di trasformare la democrazia in plebiscito. Ma nel tuo presente, per noi giovani, lavoratori, comunisti non c’è futuro”.


