lunata
|Zappia (Capannori Cambia): “Via dell’Isola è il simbolo tangibile di un problema che affligge l’intero territorio”
Per il consigliere manca la manutenzione
“Via dell’Isola a Lunata non è solo una strada, ma il simbolo tangibile di un problema che affligge l’intero territorio, da nord a sud e da est a ovest: la mancanza di manutenzione e l’abbandono”. Lo dice il consigliere comunale di Capannori CambiaBruno Zappia.
“L’immagine scattata in questa via – spiega infatti il consigliere – rivela una carreggiata invasa da erbacce alte e secche, un pericolo per la circolazione e una chiara testimonianza di degrado. I cittadini non sono stanchi delle promesse, ma di un’inerzia che si traduce in problemi concreti e quotidiani. Le lamentele sono unanimi e riguardano non solo l’erba alta che restringe le strade, ma anche le buche, che mettono a rischio veicoli e pedoni. La situazione è così grave che mancano persino i più elementari dispositivi di sicurezza, come gli specchi stradali nelle curve più pericolose. Il costo irrisorio di un semplice specchio sembra essere un ostacolo insormontabile per l’amministrazione attuale.
Questo disinteresse si estende a tutto il territorio. l’amministrazione è presente solo per i tagli dei nastri, per inaugurare un parcheggio, un’area verde o un parco. Tuttavia, una volta che le luci si spengono e le telecamere si allontanano, la cura e la manutenzione di queste opere sembrano essere messe da parte, portando a un rapido deterioramento. La manutenzione non è un optional, ma la base di una corretta gestione del territorio. Nonostante le ripetute denunce, come le tre interrogazioni da me presentate per la vicina via di Carraia durante l’amministrazione Menesini e Del Chiaro la situazione non accenna a migliorare.
I problemi restano, a dimostrazione di una totale mancanza di visione e di un progetto a lungo termine. Questa amministrazione naviga a vista, senza una bussola che indichi la direzione giusta per lo sviluppo e la cura del territorio. È tempo che le parole si trasformino in azioni concrete e che la comunità riceva l’attenzione e la cura che merita”.


