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Rsa Gori, Fratelli d’Italia chiede un sopralluogo della commissione consiliare

Per i consiglieri FdI “Non servono slogan né inaugurazioni di facciata ma personale qualificato, organizzazione seria, ascolto autentico e rispetto delle persone”

“Non servono slogan né inaugurazioni di facciata: servono personale qualificato, organizzazione seria, ascolto autentico e rispetto delle persone”. Lo dice Fratelli d’Italia parlando della Rsa Gori di Marlia e del centro diurno. FdI si dice “pronto a stare al fianco di lavoratori, anziani e famiglie in ogni battaglia necessaria per ristabilire dignità, sicurezza e qualità dell’assistenza”.

Secondo Fratelli d’Italia infatti, “A un anno dalla prima segnalazione, la situazione è peggiorata”. La consigliera Eleonora Vaselli spiega che le segnalazioni arrivate da operatori e familiari descrivono “una gestione fuori controllo, con turni estenuanti fino a dieci ore consecutive, cronica carenza di personale e mansioni fondamentali – come quella della caposala – lasciate scoperte da mesi senza alcuna sostituzione”.

Il consigliere Matteo Petrini denuncia “una condizione di caos organizzativo permanente: il personale, ormai allo stremo, viene spostato da un reparto all’altro senza logica né programmazione, con la conseguenza di un clima di frustrazione crescente che inevitabilmente ricade sulla qualità dell’assistenza”. A ciò si aggiunge la vicenda del Centro Diurno, definito dal consigliere Lido Moschini “un contenitore vuoto che non ha mai raggiunto la piena funzionalità. Spesso accoglie pochissimi ospiti, talvolta addirittura uno solo, tanto che per giustificare la presenza degli operatori si arriva a spostare temporaneamente pazienti della Rsa, aggravando ulteriormente la disorganizzazione”.

Per la consigliera Triggiani, “anziani affetti da Alzheimer e altre patologie neurodegenerative vengono mescolati con ospiti che presentano problematiche diverse, senza alcuna divisione logica e senza una pianificazione adeguata delle cure”. Un quadro che, ricordano , era già stato denunciato un anno fa: “Allora chiedevamo attenzione e interventi concreti, ma non solo non è stato fatto nulla, la situazione è addirittura peggiorata. È inaccettabile inaugurare nuovi spazi per ‘fare vetrina’ quando nei reparti regna il caos”.

Il gruppo consiliare, con Vaselli in prima linea, annuncia che “sarà chiesto formalmente un sopralluogo della commissione consiliare all’interno della Rsa per verificare direttamente le reali condizioni della struttura e dare finalmente risposte serie e concrete a operatori, ospiti e famiglie”.