Nuova ala per la elementare di Capannori, dubbi sulla viabilità da Fratelli d’Italia
Nel mirino l’ingresso in via dei Babbi: “Strada stretta e con quattro esercizi commerciali, c’è il rischio caos per il traffico”
Dubbi da Fratelli d’Italia Capannori sulla viabilità in centro a Capannori in occasione dell’inaugurazione della nuova ala della scuola elementare Del Fiorentino.
“Finalmente – si fa sentire Eleonora Vaselli – dopo oltre 4 anni, e ben oltre la fine prevista, i lavori hanno trovato conclusione”.
“Sono stati anni questi – continua Matteo Petrini – in cui una parte del centro di Capannori è stata messa in croce a causa dei rumori, del traffico di mezzi pesanti e delle modifiche alla circolazione e alla sosta che hanno danneggiato e non poco chi, sia commercianti che abitanti, orbiti in quella zona”.
“Proprio alcuni commercianti – interviene Lido Moschini – ormai estenuati dai tempi quasi biblici che il cantiere aveva raggiunto, già qualche tempo prima dell’annuncio della conclusione dei lavori, si rivolsero a noi per cercare di capire quanto tutto ciò potesse ancora durare”.
“Senza dubbio – dice Elisabetta Triggiani – questo ampliamento dell’edificio scolastico migliorerà la vita di studenti ed insegnanti, ma molti dubbi sono sorti a noi e ai commercianti e residenti della zona sullo spostamento dell’ingresso del plesso da via Carlo Piaggia a via dei Babbi e del conseguente istituzione del divieto di sosta nello spazio antistante l’ingresso”.
“Stiamo parlando – riprende la parola Petrini – di una strada assai stretta su cui si affacciano 4 esercizi commerciali, aperti già di prima mattina e sempre molto frequentati dai loro molti clienti; non vogliamo immaginare l’aumento di traffico veicolare all’entrata e all’uscita della scuola che si potrebbe ripercuotere anche nei confronti degli abitanti della via in questione anche oltre lo spazio antistante l’ingresso del plesso”.
“Confidiamo – riprende Vaselli – che almeno gli scuolabus per le operazioni di carico e scarico, continuino a fermarsi sulla via Carlo Piaggia perché contrariamente si arriverebbe al collasso vero e proprio”.
“Come sempre – conclude la nota – resteremo vigili sui futuri accadimenti e anche in questa ci teniamo a ringraziare quei cittadini che riconoscendo il nostro impegno ogni giorno ci segnalano le molte cose che non funzionano nel nostro Comune”.


