L'intervento
|Acqua pubblica, Eros Tetti (Avs): “Il modello è quello di Gaia”
Il candidato alle elezioni regionali in quota Europa Verde: “Non ha senso che un bene essenziale sia gestito da privati”
“Il tema dell’acqua pubblica in Toscana sembra finalmente avviato verso una svolta storica. Quasi tutti i candidati alle prossime elezioni regionali hanno espresso la volontà di ripubblicizzare il servizio, e perfino il presidente di Publiacqua ha riconosciuto ciò che comitati e movimenti sostengono da anni: non ha senso che un bene essenziale come l’acqua sia gestito da privati. Restituire la gestione al pubblico significa garantire maggiore qualità, trasparenza e un servizio migliore per i cittadini”. Lo dichiara Eros Tetti, candidato di Alleanza Verdi Sinistra alle elezioni regionali.
A Lucca, spiega Tetti, si respira un clima di consenso trasversale, al punto che qualcuno parla di “acqua dei lucchesi” pensando a Geal. “Credo però – sottolinea – che il modello a cui dobbiamo guardare sia un altro: quello di Gaia, società totalmente pubblica, radicata nella sua bioregione, l’Appennino-Apuane, e quindi profondamente legata al territorio. In questa logica, anche Lucca dovrebbe farne parte”.
Il candidato Avs delinea così la sua proposta per la Toscana: “Non un unico gestore regionale centralizzato, ma una federazione di bioregioni, ciascuna costruita sulla propria geografia fisica, sui bacini idrografici, sul clima e sulle culture locali. Una gestione a misura di territorio, capace di unire efficienza e democrazia”.
“L’acqua – conclude Tetti – bene fondamentale alla nostra vita, deve uscire dalle logiche del profitto. Solo così tornerà davvero a essere bene comune, parte integrante delle nostre comunità e non merce da sfruttare”.


