Il commento
|Eros Tetti (Avs): “Sottoscrivo l’appello della Fondazione Caponnetto: serve una politica più trasparente e meno romanocentrica”
Il candidato alle elezioni regionali spiega: “Occorre una nuova legge sui partiti che li renda più radicati nei territori”
“Sottoscrivo con convinzione l’appello della Fondazione Caponnetto, che da anni rappresenta un presidio di legalità e impegno civile nel nostro Paese. La mia battaglia contro le mafie non nasce oggi: l’ho portata avanti dalle Apuane, difendendo montagne devastate da interessi opachi, fino alle piane fiorentine, dove speculazioni e infiltrazioni criminali hanno troppo spesso piegato il territorio a logiche estranee al bene comune”. Lo afferma Eros Tetti, candidato alle elezioni regionali con Alleanza Verdi Sinistra.
“Ma se vogliamo davvero costruire una politica trasparente e capace di resistere ai condizionamenti mafiosi – prosegue Tetti – servono riforme profonde. Occorre una nuova legge sui partiti che li renda meno romanocentrici e più radicati nei territori, dove le comunità vivono e resistono. Serve inoltre una nuova legge sui finanziamenti ai candidati e ai partiti: l’attuale sistema genera troppi coni d’ombra e mantiene un legame pericoloso tra chi finanzia le campagne elettorali e chi si candida a rappresentare i cittadini”.
“La competizione elettorale, per essere veramente democratica, dovrebbe garantire a tutti i candidati pari strumenti e potenzialità, indipendentemente dalle disponibilità economiche o dalle reti di potere a cui si appoggiano. Solo così potremo avere istituzioni libere, capaci di rappresentare davvero i bisogni delle persone e non gli interessi di pochi”.
“Per questo la mia candidatura con Alleanza Verdi e Sinistra – conclude il rappresentante di Avs – vuole essere un segnale chiaro: riportare etica, giustizia e trasparenza al centro della politica regionale e nazionale. Senza compromessi”.


